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Watch Dogs è una serie "molto importante per il futuro", secondo il CEO di Ubisoft
Intervenendo sui piani a lungo termine dell'azienda, l'amministratore delegato Yves Guillemot ha ribadito che Watch Dogs continua a rappresentare un tassello chiave nel portfolio di Ubisoft, pur confermando indirettamente una fase di stallo sul fronte videoludico. Secondo quanto emerso dalle più recenti indiscrezioni riportate da Stephen Totilo su Game File, non ci sarebbe attualmente alcun nuovo capitolo principale in fase di sviluppo. La dirigenza francese, tuttavia, sembra intenzionata a continuare a supportare il franchise con adattamenti transmediali.
In attesa di capire come e quando la serie farà il suo ritorno su console e PC, al momento la priorità è il film live action annunciato nel 2024, le cui riprese sono già state completate. L'attore Tom Blyth, tra i protagonisti della pellicola, ha espresso grande entusiasmo per la sceneggiatura, sottolineando come la trasposizione sul grande schermo riesca ad catturare lo spirito originale della saga: "Gli autori hanno preso l'immaginario del gioco e lo hanno adattato al mondo iperconnesso in cui viviamo oggi. Penso che la storia rappresenti perfettamente il contesto tecnologico attuale e i pericoli della sorveglianza digitale, esattamente come facevano i videogiochi".
Sebbene non ci sia ancora una data d'uscita ufficiale per il film, le parole di Guillemot confermano la volontà di Ubisoft di non abbandonare l'universo narrativo inaugurato nel 2014 con le vicende di Aiden Pearce a Chicago e proseguito poi a San Francisco con Marcus Holloway, e a Londra con i DedSec. L'obiettivo dell'azienda rimane quello di valorizzare il marchio nel momento più opportuno, sfruttando l'uscita del film come potenziale trampolino per un futuro rilancio del franchise.