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Michelin EV Charge, una sola tessera per ricaricare in tutta Europa
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Michelin entra nel mercato dei servizi di ricarica per le flotte aziendali con EV Charge, una soluzione che permette di accedere a oltre 1,2 milioni di punti di ricarica in Europa utilizzando una sola tessera e un’app dedicata. Il servizio consente ai conducenti di individuare le colonnine, pianificare gli spostamenti e conoscere le tariffe, mentre le aziende possono controllare quanto spendono per ricaricare i propri veicoli.
La novità annunciata l’8 ottobre 2026 riguarda soprattutto la gestione dei costi. Michelin dichiara di non applicare maggiorazioni rispetto ai prezzi delle reti di ricarica e di aver negoziato tariffe agevolate con alcuni operatori. EV Charge si integra inoltre con la piattaforma MyConnectedFleet, permettendo di confrontare i dati delle ricariche con quelli raccolti dai veicoli durante l’utilizzo quotidiano.
Chi guida un’auto elettrica conosce la varietà di applicazioni, tessere e abbonamenti disponibili per utilizzare le colonnine pubbliche. Per un’azienda che gestisce decine o centinaia di veicoli, questa frammentazione comporta anche la necessità di verificare i costi, organizzare i pagamenti e controllare le spese dei singoli conducenti.
Michelin EV Charge nasce per riunire queste operazioni in un unico servizio. Attraverso una carta di ricarica e un’applicazione mobile, i dipendenti possono accedere alla rete convenzionata, verificare la disponibilità delle stazioni e scegliere dove fermarsi durante i viaggi di lavoro.
La copertura dichiarata supera 1,2 milioni di punti di ricarica distribuiti in Europa. Si tratta di colonnine appartenenti a reti differenti, accessibili mediante accordi di interoperabilità, o roaming, che consentono di utilizzare l’infrastruttura di più operatori attraverso un unico servizio.
Per chi percorre abitualmente tratte tra città diverse o attraversa i confini nazionali, il vantaggio è la possibilità di organizzare le soste senza dover necessariamente ricorrere a un’applicazione differente per ogni rete.
È un approccio già adottato da altri servizi di mobilità elettrica, come quelli descritti negli articoli Macitynet dedicati a Skoda Powerpass e alla piattaforma di ricarica Bosch.
Uno degli aspetti su cui Michelin insiste maggiormente riguarda la trasparenza economica. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, EV Charge non aggiunge maggiorazioni ai prezzi applicati dalle reti di ricarica e consente di beneficiare di condizioni negoziate con alcuni operatori.
La precisazione è rilevante perché l’utilizzo di una tessera interoperabile può comportare, a seconda del servizio scelto, costi differenti rispetto al pagamento diretto presso la colonnina.