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PlayStation in silenzio di tomba sui social: zero comunicazioni dopo lo stop ai giochi fisici
Prosegue il silenzio di Sony, che a sei giorni esatti dall'annuncio dello stop alla distribuzione dei giochi fisici dal 2028, non è ancora tornata a pubblicare contenuti sui propri canali social. Nei giorni conseguenti alla dichiarazione, numerosi utenti hanno mosso forti critiche verso il colosso nipponico, e persino altre aziende tra cui Domino e KFC si sono prese gioco di questa decisione, dando il via a un vero e proprio trend che ha coinvolto diverse realtà internazionali.
Il post che segnala la fine del supporto ai giochi fisici del 2028 continua, intanto, a ricevere decine di migliaia di commenti critici su X, dove le note della community ricordano anche la decisione dell'azienda di rimuovere oltre 500 film e serie TV dalle librerie degli acquirenti a causa della scadenza delle licenze. La paura di molti giocatori è che, dal 2028 in poi, Sony possa adottare lo stesso approccio con i videogiochi, rimuovendoli direttamente dalle librerie degli utenti senza rimborsi o altre spiegazioni. Al contempo, lo stop ai giochi fisici segna la fine del mercato dell'usato videoludico, e del semplice scambio tra giocatori.
Secondo gli analisti, il periodo di silenzio non si concluderà, comunque, con un dietrofront da parte di Sony. La decisione sembra definitiva, e per l'azienda si tratta di un modo di incrementare i propri guadagni, rimuovendo la fetta trattenuta dei rivenditori di giochi fisici e monopolizzando le vendite digitali, visto che da PS6 in avanti gli acquisti si faranno principalmente su PS Store, ai prezzi definiti dal colosso nipponico. Questo, ovviamente, apre a nuovi interrogativi sul futuro stesso delle console.
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— PlayStation (@PlayStation) July 1, 2026