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Apple Watch 12: cambia poco, ma prepara il domani
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Diciamolo subito: Apple Watch Series 12 non è un aggiornamento indispensabile per chi possiede già un Series 11 o un Series 10 e molto probabilmente neppure per chi ha un Series 9. Ma diciamo anche subito che liquidarlo come un lancio trascurabile sarebbe un errore.
Dietro un aspetto rimasto quasi identico, questo modello pone infatti le basi per qualcosa di grande e strategico: una delle evoluzioni più importanti degli ultimi anni per Apple Watch: la salute digitale intrecciata strettamente con l’intelligenza artificiale.
Alla base di questo orizzonte c’è una nuova piattaforma hardware che appare proprio con questo modello per la prima volta, accompagnata da sensori progettati per raccogliere molti più dati e utilizzarli per funzioni che oggi intravediamo appena ma che diventeranno sempre più rilevanti.
Se partiamo dalla base, parlare di che cosa cambia esteticamente è molto semplice. Apple Watch Series 12 mantiene forma, dimensioni, display e controlli del modello precedente. Le novità riguardano solo colori e materiali.
Sui modelli in alluminio arrivano bronzo scuro e oro chiaro, accanto a nero e grigio siderale. Le versioni in titanio sono disponibili in naturale e oro radiante.
Se si passa ai materiali, sui modelli in alluminio cambia anche la protezione dello schermo. Il pannello resta lo stesso OLED always-on di Apple Watch Series 11, con luminosità massima di 2.000 nit, ma viene protetto dal Ceramic Shield 2, un materiale introdotto da Apple con iPhone 17 e utilizzato anche sulla generazione iPhone 18 Pro. Secondo Apple è del 60% più resistente alle crepe rispetto al vetro Ion-X di Series 11.
È un dato difficile da verificare in una quindicina di giorni, soprattutto senza avere avuto occasione di mettere alla prova Apple Watch in una situazione estrema, ma l’esperienza con iPhone 17 Pro offre almeno un’indicazione sulla robustezza della tecnologia: dopo oltre un anno di utilizzo senza alcun coprischermo, il vetro, a contatto con chiavi, monete e con la polvere che inevitabilmente si accumula nelle tasche, è ancora praticamente perfetto.
Per la cassa torna infine la ceramica, assente dal 2020, nelle finiture bianco perla e blu notte. È una scelta solo estetica che punta a proporre materiali più pregiati e a rendere Apple Watch più elegante, allontanandolo almeno in parte dall’immagine di semplice dispositivo sportivo.
Le novità, come detto, sono tutte sotto la scocca. Parliamo soprattutto di processore e sensore cardiaco: da questi due elementi dipende gran parte di ciò che Apple Watch è in grado di fare in più oggi e di quello che potrà fare domani.