// EVERYEYE.IT — GAMING
Cosa vuol dire far gradare un videogioco, ne vale la pena o meglio lasciar perdere?
Avete mai sentito questo termine? "Gradare"? Nel collezionismo videoludico si parla sempre più spesso di copie "gradate", soprattutto quando saltano fuori vecchi giochi per esempio di Pokémon, Zelda o Super Mario ancora sigillati.
Far gradare un videogioco, infatti, vuol dire affidarlo a una società specializzata che ne verifica autenticità, variante e stato di conservazione, gli assegna un voto e infine lo racchiude in una custodia rigida sigillata, il cosiddetto slab.
Non viene quindi giudicato quanto sia bello o importante il gioco, ma l’oggetto fisico e le condizioni in cui si trova. Nel caso di una copia ancora sigillata vengono controllati, per esempio, eventuali ammaccature, pieghe, scolorimenti o difetti della confezione e lo stato del sigillo originale. Esistono poi anche i cosiddetti Complete in Box, spesso abbreviati in CIB, cioè giochi già aperti ma ancora completi di scatola, cartuccia o disco, manuale ed eventuali inserti originali.
A occuparsi di queste valutazioni sono società specializzate, come detto in apertura. Una delle più note nel settore dei videogiochi è stata WATA Games, azienda diventata particolarmente famosa durante l'esplosione del collezionismo di videogiochi sigillati e oggi confluita nei servizi di PSA, società già molto conosciuta soprattutto nel mondo delle carte collezionabili. Esistono poi VGA, Video Game Authority, attiva da molti anni nella certificazione dei videogiochi, e CGC, altra grande società di autenticazione e grading entrata anche in questo mercato.
Ognuna utilizza una propria scala di valutazione per indicare le condizioni dell'oggetto. In sostanza, più il voto è vicino al massimo, migliore è lo stato di conservazione della copia. PSA utilizza una scala che arriva a 10 e, per i giochi sigillati, tiene conto anche della qualità del sigillo. VGA è conosciuta soprattutto per la sua tradizionale scala fino a 100, anche se propone valutazioni su scala 10, mentre CGC utilizza anch'essa un sistema che arriva a 10. Una copia di gioco con un voto molto alto, quindi, significa che è conservata in condizioni eccezionali.
Il grading, quindi, per il collezionismo e i collezionisti è importante perché svolge tre funzioni fondamentali: assegna allo stato di conservazione un voto basato su criteri prestabiliti, così da rendere più semplice confrontare copie diverse dello stesso gioco, autentica la copia e la protegge. Immaginate chi compra un titolo raro da milioni di euro senza poterlo vedere di persona, una valutazione del genere non può che rassicurare. E nel mercato delle copie sigillate di fascia alta il voto può influire moltissimo, tanto da posizionare due copie apparentemente molto simili, su piani completamente diversi proprio perché giudicate diversamente.
Questo, però, non significa che gradare un gioco ne moltiplichi automaticamente il prezzo, perché dipende sempre dal materiale di partenza (rarità, richiesta e condizioni), ma anche da cosa vogliono i collezionisti. Alcuni per esempio apprezzano autenticazione e protezione, e altri preferiscono una copia sigillata ma libera da slab, oppure semplicemente un gioco che possa ancora essere aperto. C'è anche da dire che il servizio di grading costa, a cui vanno aggiunti spedizione, assicurazione ed eventuali extra.
Quindi, ne vale la pena? Se avete un titolo comune da poche decine di euro, quasi certamente no. Pagare il grading sperando che una custodia e un voto facciano lievitare il prezzo non ha senso, ma se possedete una copia davvero rara, sigillata, in condizioni eccezionali, magari appartenente a una variante ricercata e con vendite documentate nel mercato dei videogiochi gradati di fascia alta, allora in questo caso la certificazione può avere senso sia per conservarla sia per venderla a un pubblico specifico.
Se invece il gioco ha soprattutto valore affettivo, il grading ha senso solo se volete conservarlo come oggetto da esposizione.
Carta regalo digitale Roblox: 800 Robux [Include un articolo vir è uno dei più vendut