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Ubisoft licenzia settanta dipendenti del team di sviluppo di Skull and Bones e chiude lo studio RedLynx
Proseguono i tagli e le chiusure in casa Ubisoft: questa volta i licenziamenti colpiscono gli sviluppatori di Skull and Bones e RedLynx, studio legato alla serie Trials. Come riportato da GamesIndustry.biz, infatti, quest'ultima realtà chiuderà i battenti, lasciando senza posto di lavoro cinquantadue dipendenti; nel frattempo, Ubisoft Singapore, ha dovuto licenziare settanta persone. In una dichiarazione, l'azienda ha ribadito che la sussidiaria malesiana "rimane una parte importante dell’organizzazione produttiva globale". GI ha precisato che i settanta dipendenti rappresentavano circa un quinto dell’organico totale, il che suggerisce che ne rimangano attivi duecentottanta.
Lo sviluppo di Skull & Bones è stato notoriamente travagliato e si è protratto per anni. Dopo una serie di ritardi, il gioco ha raggiunto il mercato all’inizio del 2024. RedLynx, invece, ero stato acquisito da Ubisoft nel 2011 dopo aver riscosso un enorme successo con titoli come Trials 2, Trials HD e Trials Evolution, ma dopo il lancio di Trials Rising, nel 2019, è diventato uno studio di supporto.
Ubisoft, insomma, continua a tagliare a destra e a manca mentre si riorganizza in una struttura più snella e focalizzata su un numero minore di giochi. Negli ultimi anni diversi studi hanno chiuso i battenti, molti dipendenti hanno perso il lavoro e alcuni titolo sono stati cancellati.