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iPhone Duo già introvabile: chi lo ordina ora dovrà aspettare il 2027
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Sono bastate meno di due ore dall’apertura dei preordini per far slittare la disponibilità di iPhone Duo al 2027, per la precisione al 25 gennaio 2027. È questa la data che compare sull’Apple Store italiano per tutte le configurazioni, dal modello da 256 GB fino a quello da 2 TB.
La stessa situazione si registra negli Stati Uniti, dove, dopo l’avvio dei preordini alle 14 italiane, già nel giro di una ventina di minuti alcune versioni erano slittate a dicembre. Poco dopo, l’attesa si è allungata ulteriormente, superando Natale e arrivando quasi a febbraio.
Un risultato sorprendente per un dispositivo che parte da 2.369 euro e arriva a 3.869 euro nella configurazione più costosa.
La rapidità con cui si sono allungati i tempi di consegna ha già alimentato il mercato della rivendita. Negli Stati Uniti risultano concluse su eBay alcune inserzioni a prezzi molto superiori a quelli ufficiali.
Un iPhone Duo Cielo notturno da 2 TB risulta venduto a 4.999 dollari, contro un prezzo Apple di 3.199 dollari. Un’altra inserzione per il modello da 1 TB risulta conclusa a 4.400 dollari, circa 1.800 dollari oltre il listino.
Per chi non è riuscito a prenotarlo resta la possibilità di cercarlo negli Apple Store dal 23 ottobre. La disponibilità per gli acquisti direttamente in negozio dovrebbe però essere molto limitata.
Un’altra possibilità è verificare le scorte dei rivenditori. iPhone Duo dovrebbe arrivare anche su Amazon, dove le disponibilità e le date di consegna potrebbero differire da quelle dell’Apple Store. Ma al momento le vendite nello store non sono ancora neppure iniziate e si può ipotizzare che ben difficilmente lo faranno a breve.
La velocità con cui sono scomparse le scorte non consente, da sola, di stabilire quanti iPhone Duo siano stati ordinati. Il risultato potrebbe dipendere da una domanda molto elevata, da quantitativi iniziali particolarmente ridotti o dalla combinazione dei due fattori.
Le difficoltà produttive erano del resto note da tempo. Già a fine agosto, secondo le informazioni raccolte da Nikkei Asia, Apple riusciva a produrre soltanto poche centinaia di pieghevoli al giorno. Ancora a settembre la resa delle linee produttive sarebbe stata poco superiore al 60%, soprattutto per i problemi legati a schermo e cerniera.