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Ghost of Yōtei continua a inseguire Tsushima: il sequel vende meno, ma i ricavi sono buoni
A circa un anno dal lancio, Ghost of Yōtei continua a registrare buoni risultati commerciali su PS5, ma con volumi di vendita inferiori rispetto al suo predecessore. Secondo le stime diffuse da Rhys Elliott, responsabile delle analisi di mercato presso Alinea Analytics, l'avventura giapponese firmata Sucker Punch avrebbe raggiunto circa 5,4 milioni di copie vendute, generando incassi per 407 milioni di dollari. Sebbene Ghost of Tsushima avesse piazzato quasi 7 milioni di unità nello stesso arco temporale dal lancio nel 2020, il fatturato generato dai due titoli risulta quasi appaiato (il divario è del 3% circa), quindi si tratta comunque di numeri positivi per PlayStation.
La divergenza tra le unità vendute e i ricavi complessivi si spiega principalmente attraverso la politica di prezzo adottata da Sony per le due produzioni. Pubblicato al prezzo base di 70 dollari/80 euro e sottoposto a rari sconti sul PlayStation Store, Ghost of Yōtei ha garantito un ricavo medio per utente superiore del 26% rispetto a Tsushima, il quale debuttò a 60 dollari/70 euro prima di subire un primo ribasso a soli tre mesi dall'uscita. A questo si aggiunge la differente base installata dell'hardware: mentre il capitolo originale si rivolgeva a un bacino di 117 milioni di giocatori, il sequel è disponibile in esclusiva sull'attuale ammiraglia Sony, che conta oggi circa 100 milioni di console sparse nel mondo.
Certo, Ghost of Yōtei ha avuto il vantaggio di poter contare su una fanbase già consolidata, al contrario del suo predecessore, che nel 2020 arrivava sul mercato come nuova IP. Nonostante ciò, il numero di copie vendute è ora inferiore, specialmente in Giappone, dove l'avventura di Jin Sakai ha registrato numeri da capogiro con oltre un milione di unità vendute. Yōtei ha invece debuttato nel paese del Sol Levante con il 45% di vendite in meno al lancio, e al momento non sembra poter raggiungere le stesse cifre. Nel bene e nel male, il prezzo più elevato e la maggiore spinta del digitale (che rappresenta il 63,2% delle vendite totali, contro il 36,8% di fisico) sembrano aver giocato a favore di Yōtei, che con l'arrivo della nuova Complete Edition sembra poter raggiungere altri traguardi nel medio-lungo periodo. Raggiungere i 13 milioni di Ghost of Tsushima non sarà comunque semplice.
Ghost of Yotei has sold 5.4M copies (36.8% physical!), generating $407M in revenue via copies sold alone - @alineaanalytics estimates. Yotei shifted another 500K copies in Q3 of this year – close to $30M in revenue. Yotei continues to sell well despite rare discounts on the PlayStation Store (just two two-week discounts to $50 so far). On October 1, PlayStation launched Yotei’s Echoes of Sekigahara story expansion and the new Most Wanted run-based mode. It also delisted the original Yotei SKU and replaced it with a $70 Complete Edition that includes the base game and the new content. Existing players can pay $14.99 USD to upgrade. Nearly 50K folks have bought the digital-only Complete Edition since it launched a little over two weeks ago (over $2M in revenue), which is mostly in line with the digital sales trajectory in Q3 for the prior base edition of this evergreen seller. And many more existing players returned to upgrade and check out the new content. Our estimates show that Yotei was averaging around 150K DAUs in the two months leading up to October 1, but when the new content dropped, that spiked to over 300K (peaking at 327K) DAUs. This means that over 6% of the player base returned for the update, which is a solid result during this VERY busy period for games. More on Substack (link in bio!)
— Rhys Elliott (@superhys) October 16, 2026