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Il supporto Google non ha più articoli: a rispondervi da ora sarà Gemini
Se avete mai cercato aiuto su Google per un problema con il vostro account, probabilmente vi sarà capitato di navigare tra decine di pagine di supporto, link e articoli tecnici prima di trovare quello giusto per il vostro caso. Non è un certo il modo più comodo per risolvere i problemi. Google lo sa, quindi sta cambiando approccio: le pagine del portale Google Account Help stanno diventando risposte generate da Gemini, con un chatbot integrato al posto degli articoli tradizionali.
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La novità, segnalata da 9to5Google, è già visibile su alcune pagine chiave in lingua inglese, come quella dedicata al recupero di un account compromesso o alla verifica in due passaggi. Al posto del solito articolo strutturato, compare una risposta sintetica generata dall'AI, con i passi fondamentali per risolvere il problema e la possibilità di fare domande aggiuntive direttamente in chat.
Chi vuole ancora accedere all'articolo originale può farlo tramite il pulsante "Visualizza fonti" in fondo alla risposta AI, ma i link diretti alle pagine di supporto portano ora di default alla chat con Gemini.
Non si tratta ancora di un cambiamento globale: la sezione Google Pixel Help, per esempio, mostra ancora gli articoli classici, mentre le pagine di supporto di Google Chrome hanno già fatto il salto.
Anche la homepage del portale di supporto è cambiata: i link alle categorie degli argomenti sono stati sostituiti da un chatbot che aiuta a trovare la pagina giusta. Con una certa ironia, l'unica sezione che non ha ancora ricevuto questa esperienza basata su Gemini è proprio quella dedicata a Gemini stesso.
Google avverte esplicitamente che le risposte dell'AI potrebbero non essere accurate, il che è un punto su cui vale la pena soffermarsi: usare un chatbot per risolvere problemi tecnici sensibili, come un account violato, richiede che le informazioni siano precise.
Detto questo, la capacità di Gemini di comprendere domande in linguaggio naturale e guidare l'utente passo dopo passo è oggettivamente un punto di forza rispetto al classico labirinto di link e ricerche vaghe.
Da segnalare nuovamente che la funzione di generazione delle risposte con Gemini per adesso sembra funzionare solo per la lingua inglese e solo per gli account selezionati, quindi è normale non vederla se si cerca una risposta in italiano.
Sarà interessante vedere se Google estenderà questa modalità a tutto il portale di supporto o se la manterrà affiancata agli articoli tradizionali. Per ora, l'accesso alle fonti originali resta disponibile, e questo è un segnale positivo per chi preferisce la certezza di un testo verificato a una risposta generata al momento dall'AI.