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Recensione Moulinex Ever Fry XXL Surface: una friggitrice ad aria diversa dal solito, e funziona!
Moulinex Ever Fry XXL Surface è una friggitrice ad aria diversa dal solito già a colpo d'occhio. Non ha il classico cestello profondo, non è una torre a due piani e non prova nemmeno a trasformarsi in un fornetto: punta invece su una superficie di cottura molto ampia e relativamente bassa, un formato che Moulinex aveva già sperimentato con la precedente Easy Fry Surface. La vera particolarità, però, è ciò che succede sotto e sopra il cestello: doppia resistenza e tecnologia Infra Heat lavorano insieme per accelerare la cottura e distribuire meglio il calore. E non è un caso che tra i programmi ce ne siano addirittura due dedicati alla pizza. Scopriamo insieme di che pasta è fatta!
La confezione della Moulinex Ever Fry XXL Surface è piuttosto essenziale: all'interno troviamo la friggitrice e la manualistica, senza accessori aggiuntivi. In realtà non se ne sente particolarmente la mancanza, perché qui non c'è il classico cestello profondo con griglia separata: la struttura di cottura è già parte integrante del progetto, coerentemente con un formato che si discosta parecchio dalle air fryer tradizionali.
La prima cosa che colpisce una volta estratta dalla scatola è proprio la superficie di cottura molto ampia. Ever Fry XXL Surface si sviluppa soprattutto in larghezza e profondità, mentre resta relativamente contenuta in altezza. La forma è insolita, quasi schiacciata rispetto alle friggitrici ad aria convenzionali, e basta aprire il cestello per capire che qui il concetto è diverso: meno sviluppo verticale, più spazio utile per distribuire gli alimenti su un unico livello. E la cosa ha il suo perché.
La Moulinex Ever Fry XXL Surface parte da un concetto semplice ma tutt'altro che banale: invece di sfruttare soprattutto la profondità del cestello, punta su una superficie di cottura molto ampia, così da distribuire meglio gli alimenti e lasciare più spazio alla circolazione dell'aria.
È una differenza importante. Nelle friggitrici ad aria tradizionali i produttori amano sbandierare capacità enormi, ma riempire troppo un cestello profondo significa spesso ostacolare il flusso d'aria, allungare i tempi di cottura e dover aprire più volte per scuotere o rimescolare il contenuto. Qui la filosofia è opposta: il cestello è largo, relativamente basso e permette di disporre più facilmente gli alimenti su un unico livello, così che il calore li raggiunga in modo più uniforme.
La struttura interna è altrettanto particolare. Nella parte superiore, ventola e resistenza sono integrate in una camera svasata e ribassata, mentre sul fondo non troviamo una classica resistenza esposta, ma una grande piastra circolare riscaldante che trasferisce calore anche dal basso. È proprio questa combinazione tra riscaldamento superiore, inferiore e ventilazione a rendere interessante il formato Surface: il cibo viene investito dal calore in maniera più omogenea senza dover necessariamente essere impilato o continuamente rimescolato.
Sul fronte troviamo anche una piccola finestra di controllo.
Non offre certo una vista panoramica dell'intero cestello, ma permette di verificare rapidamente doratura e avanzamento della cottura senza estrarlo, evitando così inutili dispersioni di calore.
Il rovescio della medaglia è che Ever Fry XXL Surface occupa parecchio spazio in larghezza e profondità, anche se resta relativamente contenuta in altezza. Ma in questo caso l'ingombro non è spazio sprecato: è esattamente ciò che permette di ottenere una superficie utile molto più generosa rispetto a quella delle air fryer convenzionali.
La combinazione tra doppia resistenza, tecnologia Infra Heat e ventilazione a 360° non è una trovata da scheda tecnica: nell'uso si sente davvero, soprattutto con le preparazioni che normalmente mettono in difficoltà le friggitrici ad aria.