// HDBLOG — MONDO
Fawcar sbarca in Italia: il colosso asiatico porta 5 SUV (anche benzina)
Il colosso cinese Fawcar sbarca ufficialmente in Italia con China Car Company, portando una gamma di cinque SUV e SUV/coupé suddivisi tra Bestune e Joyee
Una piacevole serata di nuove conoscenze quella a cui abbiamo partecipato a Milano per il lancio ufficiale del brand cinese Fawcar in Italia. Una conferenza stampa di presentazione organizzata da China Car Company che ci ha dato modo per la prima volta di avvicinarci ai primi esemplari dello storico marchio cinese destinati proprio al mercato italiano.
Eh sì, perché non parliamo di un brand qualsiasi tra i tanti che affollano il mercato asiatico, ma del primo costruttore automobilistico cinese, nato a metà degli anni Cinquanta e autentico pilastro dell’industria automotive nazionale.
E il suo debutto in Italia avviene attraverso una gamma di ben cinque SUV e SUV/coupé suddivisi su due marchi distinti: Bestune per le motorizzazioni tradizionali a benzina e Joyee per i modelli elettrici ed elettrificati.
A fare da denominatore comune? Sono un design decisamente moderno, tanta tecnologia a bordo, materiali che restituiscono una reale percezione di qualità premium e scelte meccaniche molto centrate. Sì, perché a differenza della maggior parte dei concorrenti, orientati quasi solo sull’elettrico, Fawcar sceglie di decollare sul nostro mercato offrendo anche concreti motori turbo-benzina a quattro cilindri privi di qualsiasi ausilio a batteria. Abbiamo quindi analizzato da vicino i cinque modelli chiamati a lanciare il marchio in Italia.
Guardandola dal vivo, la Bestune T77 si presenta come una proposta estremamente concreta. Lungo 4,53 metri, questo SUV compatto sfoggia proporzioni classiche arricchite da dettagli al passo con i tempi: una calandra importante sul frontale, gruppi ottici a LED molto sottili e un retrotreno dinamico, caratterizzato dallo spoiler superiore e dalla fascia luminosa a tutta larghezza.
Entrando nell’abitacolo si percepisce subito l’attenzione per l’accoglienza dei cinque passeggeri. I rivestimenti sono in eco-pelle, le sedute anteriori integrano il riscaldamento (con regolazione elettrica sul lato guida) e sopra la testa si apre un ampio tetto panoramico. La strumentazione digitale e il display per l’infotainment condividono la stessa diagonale da 12,3 pollici, garantendo un’interfaccia di bordo completa. Per i bagagli ci sono 391 litri di capacità.
Niente moduli ibridi sul fronte meccanico: la T77 spinge grazie a un 1.5 turbo a benzina a quattro cilindri capace di erogare 160 CV e 258 Nm di coppia, gestito da un cambio automatico a doppia frizione DCT a 7 rapporti con trazione anteriore. I prezzi partono da 26.998 euro.
La Bestune T90 alza l’asticella delle dimensioni con i suoi 4,72 metri di lunghezza e 1,88 di larghezza. L’impatto visivo durante l’evento è stato quello di una vettura imponente ed elegante, dove gli elementi cromati e le firme luminose full LED mettono in risalto la presenza su strada.
All’interno si respira una gran sensazione di solidità. I cinque posti a sedere utilizzano un rivestimento in microfibra traforata, sovrastati dal tetto panoramico apribile. La plancia adotta un cruscotto digitale da 8 pollici affiancato dallo schermo centrale da 12,6 pollici, mentre il bagagliaio risponde ad ogni esigenza di carico passando da 585 ad ben 1.365 litri. Quanto a sicurezza, la dotazione comprende l’intero pacchetto per la guida semi-autonoma di livello 2.