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SCHEDA Scontri Milano: la mappa delle piazze a rischio sabato
All'attenzione degli organismi di sicurezza ci sono tentativi da parte degli ambienti antagonisti ed anarchici di interloquire con i nuovi soggetti che si sono affacciati con grande prepotenza nelle piazze reclamando un proprio spazio di manovra e di contrapposizione. Il rischio è quello di una saldatura dei diversi fronti, anche se gran parte dei giovanissimi di sabato scorso si sono mossi non per ragioni ideologiche ma sembra piuttosto animata da istanze nichiliste. La loro giovane età e la rabbia che li caratterizza li rende però - nelle analisi degli apparati - facilmente arruolabili per le violenze urbane.
Per questo è importante ciò che accadrà sabato prossimo, quando sono convocate manifestazioni in tante città. Anche da parte del Movimento 17 ottobre che ha rivendicato gli scontri di quel giorno ed ha dato appuntamento per le 15 in luoghi simbolo di Bologna (piazza Nettuno), Milano (piazza Duomo), Torino (piazza Castello), Roma (Circo Massimo), Firenze (piaza Santa Maria Novella), Padova (piazza Mazzini), Bari (piazza Umberto I) e Genova (piazza De Ferrari), per una "mobilitazione permanente contro il governo dei padroni".
Allerta alta a Milano, dove esordiranno i 500 parà inviati con l'ultimo decreto sicurezza e ci sono anche altri cortei in programma. Come anche a Roma, dove si svolgerà la manifestazione nazionale per la pace "Fuori l'Italia dalla guerra", a cui sono attesi circa 10mila partecipanti, con appuntamento alle 14 in piazza della Repubblica. La mattina nella Capitale sfileranno anche gli studenti di destra con lo slogan 'Sblocchiamo tutto'. Tra le mobilitazioni in programma, a Torino movimenti e studenti scenderanno in piazza al grido 'Noi la guerra non la paghiamo' e sempre per la pace si manifesterà anche a Padova e Bari.