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Chiusura BioWare e cancellazione di Mass Effect: i fan lanciano il boicottaggio contro EA
L'annuncio della chiusura di BioWare da parte di Electronic Arts ha scosso profondamente l'industria videoludica, provocando un'ondata di sdegno tra i fan dello storico studio canadese. La decisione di EA di interrompere definitivamente anche i lavori sul prossimo capitolo di Mass Effect - del quale è anche trapelato online un trailer che ne ha svelato titolo e dettagli narrativi - ha spinto la community a controbattere. Sui principali forum e social network, centinaia di migliaia di giocatori stanno promuovendo un boicottaggio totale di tutti i prodotti e servizi del publisher, chiedendo a gran voce che le IP di BioWare vengano cedute ad altre software house anziché lasciate a prendere polvere.
Attraverso l'hashtag #Savemasseffect su Reddit e altre piattaforme, gli utenti stanno coordinando iniziative per far sentire la loro voci prima che l'attenzione sul progetto si affievolisca. "Dobbiamo fare qualcosa adesso, prima che il rumore attorno a questo gioco si spenga e la saga finisca nell'oblio per sempre. O EA finisce il titolo o vende i diritti", scrive un utente su Reddit in uno dei post più condivisi. La protesta si è concretizzata anche in una petizione online che ha già superato le 200.000 firme, sostenuta da molti appassionati ed ex volti noti del settore, tra cui alcuni dei doppiatori originali della serie sci-fi.
Nonostante la determinazione della community e la partecipazione di diverse figure dell'industria, le possibilità che il colosso di Redwood torni sui propri passi appaiono ridotte. Secondo diversi analisti di mercato ed ex dirigenti dello studio, è assai improbabile che EA decida di rivedere la propria strategia di ristrutturazione o di cedere alcune delle sue IP più note alla concorrenza, specie considerando l'esistenza di progetti come la serie TV di Mass Effect, tutt'ora in produzione.