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Tomb Raider: Legacy of Atlantis, svelata la longevità della nuova avventura di Lara Croft
Tomb Raider: Legacy of Atlantis, il remake del cult videoludico del 1996 che ha presentato al mondo Lara Croft, promette di riportare alla luce la storica avventura dell'archeologa con notevoli miglioramenti alla veste tecnica e al gameplay, tra cui diverse meccaniche estrapolate dalla recente trilogia Survivor. Ciononostante, Crystal Dynamics ha chiarito di non aver voluto "gonfiare" inutilmente l'esperienza originale. Ai microfoni di Mp1st, il director Jeff Adams ha confermato la durata complessiva dell'opera, che si attesterà tra le 14 e le 16 ore, proprio come il titolo del '96.
"Posso dire con serenità che ci attestiamo su una durata compresa tra le 14 e le 16 ore di gioco, a seconda dello stile di ciascun utente", ha spiegato Adams, prima di sottolineare l'importanza di vivere l'avventura senza l'ansia da completamento. "Quello che ci tengo a dire a tutti è di non sentirsi affrettati. Abbiamo volutamente plasmato un mondo pensato per catturare l'attenzione e stimolare la curiosità nell'esplorazione, perciò non c'è alcun bisogno di far partire un cronometro". Il director ha inoltre suggerito ai neofiti di allontanarsi temporaneamente dai social network all'uscita del titolo per proteggersi dagli spoiler: "Assaporate con calma l'atmosfera immersiva che abbiamo creato. Lasciatevi avvolgere da quel senso di isolamento, perché è proprio ciò che rende Tomb Raider speciale".
Il team di sviluppo ha ribadito che, nonostante le novità tecnologiche e strutturali inserite in questa avventura, il peso emotivo e tutti quei momenti memorabili visti nell'opera del 1996 sono stati preservati. Tomb Raider: Legacy of Atlantis è nelle fasi finali nello sviluppo e uscirà il prossimo 12 febbraio PS5, Xbox Series X/S, Nintendo Switch 2 e PC.