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Dormire in auto è legale? Cosa dice la legge e quali sono i limiti
Fare una pausa in auto durante un lungo viaggio: regole su soste autostradali, divieto di campeggio libero e sanzioni per chi mantiene il motore acceso
Capita spesso quando si viaggia in auto e si compiono lunghi percorsi di dover fare una pausa. Anzi è ottima prudenza fermarsi a dormire se si avvertono dei colpi di sonno e una stanchezza latente durante la guida. Magari ci si trova in autostrada e si sfrutta il parcheggio di un area di sosta, ma può capitare anche di trovarsi in città e per “N” motivi serve fermarsi in auto a dormire. In buona sostanza il bisogno di un riposo improvvisato. In Italia, lo chiariamo subito, il Codice della Strada non vieta in modo esplicito di dormire in auto.
In quanto l’articolo 157 disciplina la sosta come una sospensione prolungata della marcia e non impone alcuna limitazione sulla presenza di persone addormentate all’interno dell’abitacolo. Di conseguenza, dormire nei sedili di un veicolo regolarmente parcheggiato è del tutto legale a livello nazionale. La legittimità del pernottamento dipende però dal luogo scelto e dal rispetto dei regolamenti locali.
Se il veicolo si trova in un parcheggio pubblico o lungo una strada dove la sosta è permessa, non ci sono infrazioni. Bisogna tuttavia prestare attenzione ad alcune eccezioni fondamentali:
Le norme diventano ancora più stringenti quando si viaggia sulle grandi arterie stradali:
Oltre alle regole di sosta, ci sono due aspetti importanti a cui prestare molta attenzione. Il primo. Il motore acceso per far funzionare il climatizzatore. L’articolo 157 (comma 7-bis) vieta tassativamente di tenere il motore acceso durante la sosta per far funzionare il riscaldamento o l’aria condizionata. La sanzione per questa violazione? Va da 223 a 444 euro. Non proprio bruscolette.
La seconda? Dormire in auto dopo aver bevuto. Fermarsi a dormire per smaltire l’alcol evita di mettersi alla guida in stato di ebbrezza. Una recente sentenza della Corte di Cassazione (n. 39736/2025) ha chiarito che la sola presenza di una persona ubriaca all’interno di un’auto ferma non prova la guida in stato di ebbrezza, a meno che non vi siano elementi certi che dimostrino una precedente circolazione. Resta palesemente fondamentale non rimettersi al volante finché non si sono recuperate le corrette condizioni psicofisiche.
Poiché non esiste una sanzione specifica per il solo fatto di “dormire in auto”, le multe applicabili derivano solo dalle seguenti infrazioni commesse:
Per riposare in sicurezza, è sempre consigliabile scegliere parcheggi illuminati e non isolati. E chiaramente come ricorda l’ACI, anche un breve sonno di 15-20 minuti può ripristinare l’attenzione necessaria alla guida durante i lunghi tragitti.