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Marvel's Guardian of the Galaxy arriva su Switch 2 con la Encore Edition
Nell’ottobre del 2021, Square Enix e Eidos-Montréal, il celebre team di sviluppo responsabile del reboot di Deus Ex, lanciarono sul mercato Marvel’s Guardians of the Galaxy. Il titolo arrivò nei negozi con il pesante onere di dover soddisfare enormi aspettative, trovandosi costretto a misurarsi sia con lo straordinario successo di Marvel’s Spider-Man, sia con l'enorme popolarità cinematografica dei film diretti da James Gunn.
Il quadro fu ulteriormente complicato da una campagna di marketing che non si dimostrò del tutto in grado di comunicare appieno la vera anima del progetto; tuttavia, alla prova dei fatti, il gioco si rivelò una delle uscite più riuscite, solide e interessanti nel panorama dei videogiochi a tema supereroistico. A confermarlo arrivarono sia il grande plauso da parte della critica specializzata, sia la prestigiosa vittoria del premio Best Narrative ai The Game Awards del 2021, contesto nel quale la produzione riuscì a superare rivali di assoluto rispetto come Psychonauts 2 e It Takes Two.
Si trattò di un riconoscimento che premiò la scelta di puntare su un'esperienza interamente singleplayer, all'interno della quale uno degli aspetti più affascinanti risiedeva proprio nella sapiente gestione dei rapporti tra Star-Lord e gli altri membri dei Guardiani, utile ad approfondire in modo efficace le storie personali dei vari protagonisti. È soprattutto al di fuori delle fasi di combattimento che la scrittura brilla in tutto il suo splendore: i dialoghi in-game si susseguono in maniera continua, organica e ricca di umorismo, dimostrandosi capaci di alternare con grande naturalezza spassosi battibecchi a momenti di profonda e sincera vulnerabilità emotiva.
L'intesa e il legame reciproco che si vengono a creare tra i cinque compagni d'avventura rappresentano una delle vette narrative più alte toccate dalle produzioni videoludiche a marchio Marvel. A impreziosire ulteriormente l’esperienza di gioco troviamo una colonna sonora di primissimo ordine, la quale accosta ai trenta brani inediti incisi dalla band fittizia degli Star-Lord una selezione di celebri tracce pop e rock degli anni '80.
All'epoca il titolo arrivò anche su Switch, ma l’esperienza fu fortemente limitata. La prima console ibrida Nintendo dovette infatti accontentarsi di una "cloud version", un compromesso tecnico che non riuscì a garantire una fruizione davvero accettabile a causa di un marcato downgrade visivo, di un frame rate visibilmente ballerino e dell'inevitabile presenza di input lag. Oggi, tuttavia, la musica cambia radicalmente: con l’arrivo di Marvel’s Guardians of the Galaxy: Encore Edition, l'avventura spaziale di Peter Quill e compagni approda finalmente in formato nativo sulla nuova ammiraglia della casa di Kyoto. Si tratta di un ritorno in grande stile, concepito appositamente per restituire a questa opera il valore e il rilievo che merita sul piano tecnico e artistico.
Il passaggio dalla farraginosa versione in streaming del 2021 all'esecuzione del tutto nativa su Nintendo Switch 2 rappresenta la vera, autentica rivoluzione di questa Encore Edition. La nuova architettura hardware della console permette finalmente di elaborare direttamente in locale l'imponente mole di elementi tecnici di cui necessita il motore grafico proprietario di Eidos-Montréal. Uno degli aspetti che mi ha maggiormente sorpreso ed entusiasmato è stato proprio l'eccellente lavoro svolto sul fronte dell’ottimizzazione visiva.
Ho potuto riscontrare fin dai primi minuti di gioco un netto e palpabile salto di qualità nella risoluzione e nella generale nitidezza dell'immagine: i paesaggi alieni, dalle futuristiche strutture dell'avamposto di Knowhere fino agli ambienti rocciosi e variopinti dei pianeti più periferici, risplendono oggi di dettagli estremamente definiti, potendo contare su texture ad alta risoluzione e su una distanza visiva decisamente ampia. Naturalmente, soffermandosi ad analizzare da vicino gli elementi di sfondo, è ancora possibile scorgere qualc