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Scontro fra due treni a Giza in Egitto, almeno 7 morti e 112 feriti
Sale a 7 morti e 112 feriti il bilancio di un incidente ferroviario avvenuto questo pomeriggio a Giza, a sud del Cairo, dove due treni si sono scontrati. Lo schianto ha causato il deragliamento di diversi vagoni.
Altre 45 persone hanno potuto lasciare l'ospedale in seguito a un miglioramento delle loro condizioni. Al momento 72 feriti si trovano all'ospedale di Al-Wasta, 33 all'ospedale centrale di Al-Ayyat e 7 all'ospedale centrale di Atfih. I decessi si sono verificati presso l'ospedale di Al-Wasta quellodi Atfih. Le salme - precisa il ministero della Salute - sono state messe a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Un treno diretto da Giza a Fayoum ha urtato la parte posteriore di un altro convoglio diretto a sud, dal Cairo alla città di Assuan, hanno precisato le autorità ferroviarie. Tutte queste località sono importanti destinazioni turistiche.
Fonti informate riferiscono che al momento non risultano italiani coinvolti nell'incidente. Anche stando alle autorità locali, non risultano turisti stranieri a bordo dei due treni. La collisione è avvenuta nel primo pomeriggio. Dopo l'urto, avvenuto vicino all'incrocio di Gerza, nel governatorato di Giza, poco a sud del Cairo, uno dei treni è deragliato e 4 vagoni sono usciti dai binari coricandosi su un lato. Sul posto si sono recate 72 ambulanze e alcune persone sono state soccorse da mezzi privati. Gli ospedali di Al Wasta, Al-Ayyat e di Beni Suef sono stati messi in stato di allerta e hanno accolto la maggior parte dei feriti.
Le forze di polizia hanno istituito un perimetro di sicurezza sul luogo dell'incidente per agevolare le operazioni di soccorso e il trasferimento dei feriti verso gli ospedali più vicini. Sul posto si sono recati anche il responsabile della sicurezza a Giza, Hatem Hassan, e il ministro della Salute, Khaled Abdel Ghaffar, il ministro dei Trasporti Kamel El-Wazir e il governatore di Giza Ahmed El-Ansari.
Il procuratore generale ha incaricato un team della procura di recarsi sul posto per effettuare un sopralluogo, far luce sulle circostanze dell'incidente, valutare i danni e determinare l'esatto bilancio delle vittime. Non sembra che nessuna di loro sia morta sul colpo, tanto che un primo bilancio parlava solo di feriti. Una delle vittime, probabilmente il macchinista, è morta sul posto prima dell'arrivo dei soccorsi e le altre tre dopo l'arrivo in ospedale.
La procura egiziana ha aperto un fascicolo d'inchiesta sulla collisione tra i treni, disponendo anche la costituzione di una commissione tecnica per chiarire la dinamica dell'accaduto. Secondo i rilievi effettuati sul posto e le testimonianze raccolte - fa sapere la procura in una nota ufficiale - l'incidente è stato causato dall'urto tra la locomotiva del treno n. 134, in viaggio da Giza verso Fayoum, e l'ultimo vagone del treno n. 2010 diretto dal Cairo ad Assuan, mentre quest'ultimo si trovava fermo, procedendo nella stessa direzione.
Il macchinista del treno 134 - è stato confermato - è tra le persone decedute. Il vice procuratore generale della Procura di Giza Sud, a capo di un team di magistrati, si è recato sul luogo dell'incidente per effettuare i rilievi necessari, determinare le cause della tragedia e chiarirne le circostanze. Parallelamente, un'altra squadra, composta da membri delle procure di Giza Sud e di Beni Suef, si è recata presso gli ospedali per interrogare i feriti ed esaminare le salme delle vittime. La commissione tecnica specializzata avrà il compito di esaminare scientificamente il luogo dello scontro, i vagoni danneggiati e i binari, e individuare le cause tecniche che hanno portato all'incidente e al deragliamento di diversi vagoni, verificando al contempo l'eventuale sussistenza di carenze nelle procedure operative o nel rispetto delle norme di sicurezza.