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Capolavori invecchiati male: i giochi di ieri che oggi fanno male agli occhi!
Non tutti i giochi sono destinati ad invecchiare bene. Esistono titoli il cui comparto tecnico fatica a trovare spazio nelle generazioni successive ed altri che, al contrario, sono sostanzialmente immortali. Oggi, pescando dalla prima categoria, vi parliamo di tre capolavori che, purtroppo, non sono proprio invecchiati benissimo.
Il primo è anche quello che fa più male: Mass Effect. Il gioco BioWare, uscito nel 2007 - quasi vent'anni fa! - venne già all'epoca criticato per le animazioni dei personaggi legnose e non in linea con i migliori esponenti della concorrenza. Oggi, a quasi due decenni di distanza, l'avventura di Shepard è tutt'altro che invecchiata brillantemente sotto il profilo tecnico, anche se, va detto, l'atmosfera è ancora intatta. Anche il gameplay può dirsi tutt'altro che perfetto, con un sistema di coperture che è stato migliorato dal secondo capitolo in poi.
Parliamo ora di un Grand Theft Auto figlio ancora di quella Rockstar Games che faceva a pugni con il comparto tecnico. L'azienda anglosassone, fino all'uscita di GTA V, non ha mai brillato sotto il profilo grafico, e l'affresco cupo, tenebroso e realistico di GTA IV è un esempio lampante di tutto ciò. Il titolo, uscito nel 2008 su console dell'epoca, sembra appartenere ad un'altra generazione rispetto a GTA V, che uscì cinque anni più tardi sulle stesse macchine. Un grande peccato, perché la storia di questo scorcio di storia di GTA è fra le migliori di tutta la saga.
Infine arriviamo a quello che, dei tre, è probabilmente il caso più incredibile: The Elder Scrolls IV: Oblivion. Il gioco originale di Bethesda quest'anno compie vent'anni - non pochi in senso assoluto, tantissimi in termini videoludici - ma sembra appartenere ad un'era geologica fa. Il motore grafico usato per sviluppare il gioco di ruolo era il discusso Gamebryo, che già all'epoca non brillava sotto il profilo tecnico - dall'animazione dei personaggi all'illuminazione, passando per il dettaglio delle texture poco raffinato. Per fortuna, nel 2025, Bethesda ha calato l'asso, uscendo con una remaster di Oblivion che ha il sapore di remake.