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Apple punta sulla casa smart con un nuovo hub da 7 pollici
Apple starebbe sviluppando un nuovo hub per la casa intelligente, costruito attorno a uno schermo e a una base audio simile a quella di HomePod. Le nuove indiscrezioni delineano un dispositivo capace di adattare l’interfaccia alla posizione dell’utente, diventando il centro di controllo per accessori connessi, comunicazioni e servizi dell’ecosistema Apple.
Il progetto prevederebbe un display quadrato da 7 pollici, circondato da cornici visibili e controllabile sia tramite tocco sia con la voce. I sensori di prossimità dovrebbero modificare luminosità, quadranti e widget in base alla distanza dell’utente. Non viene descritta esplicitamente un’identificazione biometrica del volto: il sistema reagirebbe soprattutto alla presenza e alla posizione di chi si avvicina.
Apple starebbe valutando due configurazioni. La versione da tavolo utilizzerebbe una base con altoparlante, mentre il modello destinato al montaggio a parete potrebbe diventare un pannello di controllo permanente per corridoi, cucine o ingressi. Il peso contenuto dovrebbe comunque permettere di spostare facilmente il dispositivo nella casa.
Il sistema operativo combinerebbe elementi di iOS, watchOS e tvOS, con una griglia di applicazioni, widget e quadranti personalizzabili. La componente decisiva sarebbe però una Siri rinnovata, necessaria per gestire richieste più articolate e coordinare gli accessori domestici. Il suo sviluppo sarebbe legato a iOS 27 e influenzerebbe direttamente la finestra di lancio dell’hub.
Questa architettura punta a trasformare lo schermo in un’interfaccia contestuale, anziché proporre semplicemente un iPad fissato alla parete. La concentrazione di funzioni specializzate in un’unica piattaforma richiama una tendenza più ampia del settore hardware: anche l’analisi del die di Intel Core Ultra 3 mostra, in un ambito differente, quanto l’integrazione tra componenti dedicate sia diventata centrale.
Il prezzo ipotizzato si aggira intorno ai 350 dollari, una cifra superiore a quella di molti smart display concorrenti. Apple punterebbe sull’integrazione con iPhone, iPad e Apple Watch, permettendo di sincronizzare controlli e informazioni su più schermi. Tra le possibilità allo studio compare inoltre una videocamera di sicurezza domestica avanzata, con cui ampliare l’offerta verso la sorveglianza connessa.
Il debutto potrebbe avvenire tra la fine del 2026 e il 2027, ma la tempistica resta subordinata al completamento della nuova Siri. L’hub non è stato annunciato ufficialmente e specifiche, prezzo e configurazioni potrebbero quindi cambiare. Il quadro emerso indica comunque una strategia precisa: mettere uno schermo adattivo al centro della casa, collegando automazione, assistente vocale e dispositivi personali.
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