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iPhone 18 Pro a 1.600 euro in Italia? Il Wall Street Journal ci fa preoccupare
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Il prossimo iPhone Pro potrebbe arrivare in Italia intorno ai 1.600 euro. È questa la proiezione cui si giunge da un’analisi pubblicata dal Wall Street Journal, che ha provato a quantificare l’impatto della crescente crisi delle memorie sul prezzo degli smartphone causata dalla pressione sul mercato delle memorie DRAM e NAND, componenti essenziali per smartphone, computer e altri dispositivi elettronici.
Per capire quali potrebbero essere le conseguenze sul futuro iPhone 18 Pro, il Wall Street Journal ha utilizzato stime elaborate dalla società di ricerca TechInsights, costruendo un modello che confronta il costo dell’attuale iPhone 17 Pro con quello della prossima generazione.
Secondo queste stime, Apple avrebbe speso circa 39 dollari per i 12 GB di memoria DRAM presenti nell’iPhone 17 Pro. Nel caso dell’iPhone 18 Pro il costo potrebbe salire fino a 145 dollari. Anche la memoria NAND destinata all’archiviazione sarebbe destinata a rincarare sensibilmente, passando da circa 13 dollari per 256 GB fino a 51 dollari.
Sommando tutti i componenti, TechInsights stima che il costo industriale di un iPhone 17 Pro sia attualmente intorno a 582 dollari. Per l’iPhone 18 Pro il valore salirebbe a circa 726 dollari, con un aumento vicino al 25%.
Partendo da questi numeri, il Wall Street Journal prova a ricostruire il possibile prezzo finale. Considerando che l’iPhone 17 Pro parte negli Stati Uniti da 1.099 dollari e ipotizzando che Apple voglia mantenere margini simili a quelli attuali, il prezzo teorico dovrebbe arrivare a circa 1.371 dollari. Poiché Apple tende tradizionalmente a utilizzare prezzi arrotondati, il giornale ritiene più plausibile un listino da 1.299 dollari per il modello base.
Trasportando questo ragionamento sul mercato italiano, il prezzo potrebbe collocarsi nell’area dei 1.600 euro. L’iPhone 17 Pro parte oggi in Italia da 1.339 euro, mentre negli Stati Uniti il prezzo di partenza è 1.099 dollari. Il rapporto tra i due listini è pari a circa 1,218. Applicando lo stesso rapporto all’ipotetico prezzo americano di 1.299 dollari indicato dal Wall Street Journal, si arriva a circa 1.582 euro.
L’analisi aggiunge inoltre un’altra variabile. L’analista Ming-Chi Kuo ha recentemente sostenuto che Apple potrebbe introdurre un nuovo sistema fotografico più costoso sui futuri modelli Pro. Se anche questo elemento venisse confermato, il Wall Street Journal ipotizza uno scenario americano da 1.399 dollari o superiore. Applicando lo stesso rapporto usato per l’Italia, il prezzo nel nostro Paese si andrebbe dai 1599 ai 1.700 euro.
Un iPhone Pro in questa orbita di prezzo porrebbe anche ad Apple problema commerciale. A quel livello di prezzo il dispositivo rischierebbe di diventare un acquisto molto più difficile da giustificare per una parte del pubblico, soprattutto in Europa, dove il prezzo finale include già l’IVA e dove il confronto con computer portatili, tablet e altri prodotti Apple diventerebbe ancora più evidente.
Si tratta dunque di un ipotesi che va letta come tale. Lo stesso Tim Cook, intervistato dal Wall Street Journal, ha riconosciuto che l’aumento dei costi delle memorie rappresenta un problema per il settore: nella stessa intervista ha usato la parola «inevitabili» riferendosi ai futuri rincari, senza però indicare quali prodotti saranno colpiti né l’entità degli aumenti.