// IGN ITALIA — GAMING
Black Myth: Zhong Kui non utilizzerà l'IA generativa durante lo sviluppo
Game Science non sembra intenzionata a utilizzare l'IA generativa durante lo sviluppo di Black Myth: Zhong Kui. Yang Qi, cofondatore dello studio e direttore artistico del progetto, ha affrontato l'argomento su Weibo dopo che un utente gli aveva chiesto quanto le attuali tecnologie di intelligenza artificiale potrebbero velocizzare la produzione del gioco (via GamerSky). Secondo Yang, il team continuerà per il momento a utilizzare i metodi di sviluppo già consolidati, soprattutto nelle fasi dedicate alla progettazione e alla realizzazione degli asset.
Yang ha chiarito che Game Science non è contraria all'intelligenza artificiale in quanto tale, ma non vede la necessità di adottarla immediatamente per accelerare il proprio processo produttivo. Le sue dichiarazioni suggeriscono quindi che lo studio preferisca affidarsi ancora al lavoro degli sviluppatori e alle tecniche tradizionali, evitando di utilizzare strumenti di IA generativa per produrre direttamente elementi del gioco. Si tratta di un approccio che riguarda in particolare la fase di design e la creazione degli asset, mentre non sono stati forniti ulteriori dettagli sull'eventuale utilizzo di altre forme di intelligenza artificiale nel progetto.
A differenza di Black Myth: Wukong, ispirato al classico cinese Viaggio in Occidente, il nuovo gioco sarà incentrato sulla figura mitologica di Zhong Kui, un esorcista della tradizione popolare cinese, e sembra proporre una storia dai toni più oscuri legata al tema del giudizio. Black Myth: Zhong Kui è descritto come un action RPG singleplayer ed è ancora nelle prime fasi dello sviluppo. Game Science ha presentato il gioco lo scorso anno, senza fornire una finestra d'uscita.