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1666: Amsterdam usa ancora l'IA, ma solo come supporto
Gli strumenti di intelligenza artificiale sono ancora impiegati nello sviluppo di 1666: Amsterdam, anche se con una frequenza in diminuzione. Panache Digital Games ha chiarito che l’AI rimane un supporto interno al processo produttivo, mentre gli asset generati saranno esclusi sia dall’Early Access sia dalla versione completa. Lo studio ha inoltre assicurato che l’adozione di queste tecnologie non è legata a licenziamenti o alla sostituzione del personale creativo.
La precisazione arriva dopo le critiche rivolte ad alcuni ritratti in-game e materiali promozionali generati con AI, inseriti nelle prime versioni del prologo pubblico. Nel giugno 2026 Panache aveva ammesso ufficialmente l’impiego di questi contenuti, impegnandosi a rimuoverli. Le immagini contestate saranno sostituite da lavori realizzati dagli artisti dello studio e, per ora, non risultano cambiamenti rispetto a quell’impegno.
Panache separa quindi l’uso degli strumenti durante la lavorazione dai contenuti che verranno distribuiti ai giocatori. L’impiego interno dell’AI prosegue, seppure in misura inferiore rispetto alle fasi precedenti, mentre il materiale destinato alla pubblicazione dovrà passare attraverso il lavoro del team. Le nuove dichiarazioni affrontano anche il nodo occupazionale: lo studio esclude che questa scelta serva a ridimensionare l’organico o a rimpiazzare gli sviluppatori.
Al momento della presentazione pubblica del progetto, Panache indicava un organico di quasi 70 sviluppatori nella sede di Montreal. Lo studio canadese è stato cofondato da Patrice Désilets, conosciuto per aver creato Assassin’s Creed. Il chiarimento sull’AI riguarda dunque un progetto seguito da una squadra strutturata, con la promessa esplicita di mantenere agli artisti la responsabilità dei contenuti inseriti nel gioco.
1666: Amsterdam è un action adventure narrativo in terza persona ambientato attraverso più epoche. La protagonista, Noa Brooklyn, deve individuare entità demoniache nascoste tra gli esseri umani. Il progetto segna il ritorno di Désilets a un’avventura costruita attorno a una forte componente narrativa, mentre Panache sta ancora preparando il passaggio dal prologo alla prima versione commerciale.
Il prologo gratuito, della durata indicativa di circa 30 minuti, è stato pubblicato su Steam il 5 giugno 2026 ed è disponibile anche tramite Epic Games Store. La versione completa debutterà inizialmente in Early Access su PC; la pagina Steam di 1666: Amsterdam elenca inoltre l’italiano tra le lingue supportate. Panache non ha indicato quando cesserà del tutto l’impiego interno dell’AI, limitandosi a confermare che il suo utilizzo sta diminuendo e che gli asset generati resteranno fuori dalle edizioni destinate al pubblico.
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