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Grok Bot: l’agente AI lavora anche a computer spento
Un computer cloud dedicato permette a Grok Bot di lavorare sugli strumenti dell’utente e portare avanti incarichi completi anche senza dipendere dal dispositivo locale. SpaceXAI ha aperto l’accesso in early beta al nuovo agente, presentato come un collaboratore sempre attivo al quale assegnare attività reali attraverso semplici messaggi.
Ogni bot può autenticarsi nelle applicazioni, negli account e nelle caselle di posta autorizzati dall’utente. Da lì può spostarsi tra servizi diversi, raccogliere le informazioni necessarie e continuare l’esecuzione quando il computer locale è spento. L’impostazione supera quindi la singola risposta in chat: SpaceXAI descrive Grok Bot come un insieme di collaboratori AI dotati ciascuno del proprio ambiente operativo.
Il sistema è progettato per gestire il lavoro dall’inizio alla fine, tornando dall’utente nei passaggi che richiedono un’approvazione. Grok Bot conserva inoltre il contesto delle conversazioni e apprende preferenze e modalità operative, così da mantenere continuità tra un incarico e il successivo. L’autonomia dichiarata resta legata agli accessi concessi e alle conferme richieste durante l’esecuzione.
Introducing Grok Bot, now in early beta.Bots are AI teammates that do real work for you. They sign in to your tools, use them just like you do, and come back with finished work. pic.twitter.com/uyfA97yo98
La base tecnica comprende i connettori ufficiali di Grok, già disponibili per collegare email, file e calendari da web e applicazioni mobili. Grok Bot estende questo accesso verso flussi operativi che attraversano più strumenti: l’agente può usare dati e servizi autorizzati per completare un’attività, invece di limitarsi a recuperarne il contenuto.
Nel luglio 2026 SpaceXAI aveva introdotto anche Grok Automations, una funzione che avvia attività attraverso pianificazioni ricorrenti o alla ricezione di determinate email. Grok Bot aggiunge a quel modello un computer dedicato e una maggiore continuità operativa, con incarichi affidati direttamente tramite messaggio e mantenuti in esecuzione nel cloud.
I termini di SpaceXAI contemplano già azioni agentiche autonome come navigazione web, esecuzione di codice, invio di comunicazioni, modifica di file e interazione con servizi di terze parti. Al lancio, Grok Bot è disponibile su desktop e iOS solo per gli abbonati SuperGrok Heavy, Cursor Ultra e Cursor Teams Premium. SpaceXAI non ha comunicato un calendario per l’estensione dell’accesso agli altri piani.
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