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HONOR Robot Phone: finalmente qualcosa di nuovo
Per capire che HONOR Robot Phone non è uno smartphone come tutti gli altri è sufficiente uno sguardo. Ha una fotocamera con gimbal meccanico motorizzato a 3 assi che all’occorrenza spunta dalla parte posteriore, per catturare immagini e video in modo inedito o per prendere vita e diventare una sorta di companion AI. Il mercato deciderà se premiare o bocciare l’idea, ma una cosa è certa: finalmente vediamo qualcosa di nuovo.
Presentato lo scorso anno sotto forma di concept, è diventato a tutti gli effetti un prodotto destinato al mercato. E questo è un bene, perché al di là del successo commerciale, con una mossa di questo tipo il brand ha dimostrato che si può osare. La fase di progettazione è stata portata avanti in partnership con la tedesca ARRI, nome storico nell’ambito delle attrezzature per il cinema, passando attraverso 60 processi produttivi, incorporando oltre 100 componenti e supportando l’iniziativa con l’ottenimento di oltre 100 brevetti.
Ci sono parecchie funzionalità di intelligenza artificiale e non potrebbe essere altrimenti, considerando il trend del momento. Il sistema operativo preinstallato è Android 16, con personalizzazione MagicOS 10.
Non sarà esattamente economico, ma al cambio risulta meno caro di un Pixel 11 Pro. Sarà in vendita in Cina dal 18 agosto al prezzo fissato in 9.999 yuan (circa 1.280 euro) per la versione 12/512 GB e 12.999 yuan (circa 1.670 euro) per quella da 16GB/1 TB.
Chiudiamo con la scheda delle specifiche tecniche, forse per una volta l’aspetto meno interessante di HONOR Robot Phone, uno smartphone che finalmente fa vedere qualcosa di nuovo a un settore dove le vere innovazioni mancano da tempo.