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Pixel 11 Pro è il modello più fragile della serie: lo dicono i dati EPREL europei
Con il lancio ufficiale della serie Pixel 11, arrivano anche i dati del registro europeo EPREL su efficienza energetica, durata e riparabilità. E c'è una sorpresa: il Pixel 11 Pro è il modello che se la cava peggio in termini di resistenza alle cadute, con un voto B in durabilità che lo distingue in negativo dal resto della famiglia.
Il problema sta nel test di caduta libera: il Pixel 11 Pro supera solo 180 cadute senza difetti, mentre il Pixel 11 base e il Pro XL arrivano a 270. Anche il Pro Fold fa meglio, con 210 cadute da chiuso (anche se scende a 45 da aperto, il che è comprensibile per un pieghevole). In pratica, il modello che costa di più tra i Pro "classici" è anche quello che rompereste più facilmente.
Ecco un riepilogo dei voti EPREL per ogni modello della serie:
Un dato comune a tutti i modelli: le batterie mantengono almeno l'80% della capacità dopo 1.000 cicli di ricarica, un valore invariato rispetto alla serie Pixel 10.
Curioso anche il fatto che il Pixel 11 base abbia più autonomia dichiarata del Pro, nonostante una batteria leggermente più grande ma un chip che nei modelli Pro lavora spesso in modo più aggressivo. Il Pro XL, con i suoi 5.000 mAh, guida la classifica con oltre 50 ore dichiarate.
Dati come questi confermano che il divario tra Pixel 11 base e la gamma Pro non riguarda solo fotocamera e display: anche la robustezza fisica, almeno secondo i test standardizzati europei, non premia necessariamente chi spende di più. Vale la pena tenerlo a mente se state valutando quale Pixel 11 acquistare.