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OpenMote fa rinascere il telecomando Wii per la smart home
OpenMote porta l'elettronica moderna nella scocca del telecomando Nintendo Wii, trasformando un controller vecchio di circa due decenni in un dispositivo programmabile per videogiochi, televisori, automazione domestica e progetti personalizzati. La scheda sostituisce direttamente quella originale e conserva la combinazione di pulsanti fisici e controllo tramite movimento che aveva distinto il Wii Remote.
L'installazione non richiede saldature: il circuito è progettato per entrare nella scocca classica utilizzandone i comandi e la disposizione interna. Il cuore del sistema è un modulo ESP32-S3-WROOM-1 con processore dual-core fino a 240 MHz, 16 MB di memoria flash e 8 MB di PSRAM. La connettività integrata comprende Wi-Fi e Bluetooth 5 LE, rendendo possibile l'impiego come gamepad HID o telecomando connesso.
La scheda dispone di 12 contatti per i pulsanti: 11 possono essere programmati, mentre il restante controlla l'alimentazione. Una IMU a sei assi raccoglie i dati di accelerometro e giroscopio per riconoscere movimenti e inclinazioni. Le due linee di interrupt del sensore possono inoltre riattivare il controller quando viene mosso, evitando di mantenerlo costantemente operativo.
OpenMote integra un emettitore a infrarossi da 940 nm e un ricevitore IR a 38 kHz. Il controller può quindi apprendere i segnali di un telecomando esistente e riprodurli per gestire un televisore o altri apparecchi. Contemporaneamente, i pulsanti possono inviare comandi tramite rete e attivare scene configurate in Home Assistant.
Il recupero di dispositivi già presenti nelle abitazioni interessa anche altri segmenti dell'automazione, come mostra l'arrivo di Matter 1.5 sui rilevatori di fumo già installati. Nel telecomando riconvertito trovano posto anche un amplificatore MAX98357A in classe D, capace di erogare fino a 3,2 W su un altoparlante mono, un microfono MEMS PDM, un motore aptico e quattro LED di stato.
Un connettore Qwiic/STEMMA QT espone l'interfaccia I2C e consente di aggiungere sensori o ulteriori moduli senza modificare il circuito principale. Il supporto a ESP-NOW permette inoltre al telecomando di comunicare direttamente con altre schede compatibili, anche in assenza di una rete Wi-Fi convenzionale o di un router che coordini lo scambio dei dati.
L'alimentazione è affidata a una batteria ricaricabile al litio da 1.200 mAh collegata tramite connettore JST. La porta USB-C gestisce sia la programmazione sia la ricarica, con una corrente massima di 500 mA. Per sviluppare funzioni personalizzate si possono usare Arduino, ESP-IDF, PlatformIO o CircuitPython; è inoltre prevista una libreria Arduino dedicata all'accesso semplificato a pulsanti, sensori, connessioni wireless e periferiche integrate.
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