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Uno sguardo dentro ad iPhone Ultra grazie allo smontaggio di Samsung Fold8
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Il recente rilascio di Galaxy Z Fold8 ha fatto parlare molto di sé. Non solo il per il nuovo form factor, una sorta di passaporto, ma anche perché potrebbe aver anticipato uno degli smartphone più attesi di casa Apple, l’iPhone Ultra pieghevole. Se osservassimo il pieghevole sud coreano senza conoscerne il marchio si potrebbe quasi scambiarlo per l’atteso pieghevole della mela, almeno stando alla straordinaria corrispondenza con le indiscrezioni ad oggi note sul futuro iPhone Ultra.
Trattandosi di quello che sarà probabilmente il concorrente più diretto del dispositivo Apple, l’analisi tecnica e il disassemblaggio eseguiti da iFixit offrono spunti di riflessione fondamentali sui problemi strutturali che ancora affliggono questa categoria di prodotti e che, probabilmente, potrebbero anche riversarsi sul terminale Apple.
Uno dei punti critici storici dei dispositivi pieghevoli rimane la cerniera, un elemento di design che Samsung non è ancora riuscita a perfezionare del tutto. Il Galaxy Z Fold8 vanta una certificazione IP48 per la resistenza a liquidi e polvere, il che significa che, pur garantendo un’ottima protezione dall’acqua, la resistenza ai granelli di polvere resta limitata. La certificazione garantisce difatti un riparo solo da particelle di dimensioni superiori a un millimetro, un margine decisamente insufficiente se si considera che la sabbia da spiaggia misura circa 0,16 millimetri e le polveri sottili arrivano a 0,04 millimetri.
Durante i test condotti da iFixit, l’inserimento di particelle all’interno del meccanismo ha provocato rumori di attrito decisamente preoccupanti, fino a bloccare la normale apertura dello smartphone. Sebbene la polvere sia rimasta lontana dai componenti interni sigillati, l’impossibilità di piegare lo schermo compromette l’utilizzo stesso del telefono.
Sul fronte del display, il produttore coreano ha introdotto una struttura inedita rinforzata in titanio che aiuta lo schermo ad aprirsi in modo più piatto, pur senza eliminare del tutto la piega centrale. Questo inestetismo tende a manifestarsi maggiormente con l’uso prolungato e, come evidenziato da una recente recensione di Tom’s Guide, nel nuovo Z Fold8 la scanalatura è diventata visibilmente più pronunciata dopo appena una settimana di utilizzo.
A complicare il quadro interviene il giudizio complessivo sulla riparabilità, con iFixit che ha assegnato al dispositivo un punteggio di appena 4 su 10. La cornice attorno allo schermo interno tende a frantumarsi durante la rimozione e la cerniera risulta del tutto inaccessibile senza prima smontare il display. Anche la sostituzione della batteria richiede la ri