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Apple: venti prodotti in arrivo, un problema da risolvere (non è Siri)
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Venti prodotti nuovi in diciotto mesi. Apple si prepara al ciclo più ricco della sua storia, e la lista comprende categorie che Cupertino non ha mai esplorato: il primo iPhone pieghevole, occhiali smart, AirPods con fotocamera integrata, un robot domestico. Tutto questo arriverà tra la fine del 2026 e il 2027, secondo la roadmap tracciata da Mark Gurman di Bloomberg. E tutto questo atterrerà sulla scrivania di un CEO che, almeno formalmente, non ha ancora messo piede nell’ufficio e ha molti problemi da risolvere perché tutto funzioni.
Il principale, la trasformazione di Siri in un assistente realmente basato sull’intelligenza artificiale, ha fatto qualche passo avanti ma altri ne restano da affrontare. Uno peggiore degli altri di cui parleremo alla fine.
L’autunno del 2026 dovrebbe rappresentare il primo grande banco di prova della nuova gestione. Accanto ai tradizionali aggiornamenti annuali potrebbero arrivare alcuni dei prodotti più attesi degli ultimi anni.
Nei primi mesi del 2027 Apple potrebbe completare il rinnovo delle sue principali famiglie di prodotto e introdurre alcune novità molto discusse negli ultimi anni.
Il 2027 coincide con il ventesimo anniversario dell’iPhone e Apple potrebbe sfruttare la ricorrenza per introdurre alcuni dei cambiamenti più significativi dell’intera roadmap.
Oltre il 2027 la roadmap diventa inevitabilmente più incerta, ma Gurman individua già alcune direttrici precise.
Gurman non si limita però a elencare i prodotti in arrivo. Nello stesso articolo lancia un ammonimento preciso: Apple arriva a questo momento con il suo studio di design nel punto più debole degli ultimi decenni.
Jony Ive se n’è andato, con lui quasi tutta la vecchia guardia, e chi rimane guida un team più giovane e meno autorevole di quanto non sia mai stato. Il momento più ambizioso nella storia dei prodotti Apple arriva nel momento più difficile per chi quei prodotti deve disegnarli.
Se la roadmap reggerà, Ternus avrà dimostrato che Apple sa eseguire. Se non reggerà, la domanda sarà se il problema era la lista o chi doveva darle una forma.