// TOM'S HARDWARE ITALIA — INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Il co-fondatore di Ubisoft, Claude Guillemot è morto
La storia di Ubisoft affonda le radici nella terra della Bretagna, quella regione atlantica della Francia dove cinque fratelli cresciuti tra i campi agricoli avrebbero dato vita a uno dei gruppi editoriali di videogiochi più riconoscibili al mondo. Claude Guillemot, uno di quei fratelli fondatori, è morto in un incidente aereo che ha lasciato un vuoto profondo nell'azienda e nell'intera industria del gaming. Aveva 69 anni.
L'incidente si è verificato il 19 giugno nei pressi dell'aeroporto di La Baule, una città costiera nel dipartimento della Loira Atlantica, quando un aereo leggero registrato a nome di Guillemot si è schiantato in un campo. Lo schianto ha causato la morte di due persone. Ubisoft ha confermato la notizia al quotidiano regionale Ouest-France con una dichiarazione ufficiale, esprimendo tutto il proprio dolore: "È con profonda tristezza che abbiamo appreso della scomparsa di Claude Guillemot, cofondatore del Gruppo e presidente di Guillemot Corporation, in seguito a un incidente. I nostri pensieri vanno alla sua famiglia e ai suoi cari in questo momento difficile."
Prima di diventare sinonimo di franchise come Assassin's Creed e Rainbow Six, Ubisoft era qualcosa di radicalmente diverso. I cinque fratelli Guillemot si erano formati aiutando la famiglia nella gestione di un'attività agricola in Bretagna, occupandosi di vendite, distribuzione, contabilità e management. Da quella concretezza rurale nacque l'intuizione imprenditoriale che avrebbe cambiato il mondo dell'intrattenimento digitale.
Dopo gli studi universitari, i fratelli cominciarono a espandere i propri orizzonti commerciali. Claude iniziò vendendo supporti audio su CD, un settore allora in piena espansione, prima che il gruppo si orientasse verso computer, software e infine verso i videogiochi. Il 28 marzo 1986 nacque ufficialmente Ubi Soft Entertainment, un nome scelto non a caso: "Ubi Soft" richiamava il concetto di software "ubiquitous", ovvero onnipresente, come se i fondatori avessero già in mente la portata globale del loro progetto.
Nel corso dei decenni, mentre il fratello Yves assumeva il ruolo di CEO e presidente di Ubisoft, Claude aveva costruito un percorso parallelo di grande rilievo. Era diventato presidente e amministratore delegato di Guillemot Corporation, società specializzata nella produzione di periferiche e accessori per PC, dispositivi mobili e console, un settore complementare che nel tempo ha mantenuto la famiglia Guillemot radicata nell'ecosistema tecnologico e videoludico.
La perdita di Claude segna la fine di un capitolo per una delle famiglie più influenti della storia dei videogiochi, un settore che in Italia conta milioni di appassionati e che deve parte della sua identità culturale proprio a titoli nati dalla visione di quei cinque fratelli cresciuti tra i campi della Bretagna.