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Pericolo lupo in Puglia, tre bimbi azzannati in pochi giorni
Seconda aggressione in meno di due settimane nel Barese con vittime bambini da parte di un animale selvatico che potrebbe essere un lupo o, ritengono gli esperti, un ibrido, cioè un incrocio con un cane. La preoccupazione di qualche giorno fa è diventata "una vera e propria emergenza" dice il sindaco di Noicattaro Raimondo Innamorato, che ha firmato una ordinanza di chiusura notturna del parco comunale e inibizione all'accesso alle aree verdi di tutto il territorio cittadino vicino alle zone agricole.
Il provvedimento, fino ad oggi non del tutto rispettato, scadrà domani mattina ma non è escluso che venga prorogato. La prima aggressione risale al 4 agosto scorso. Vittime due bambini, una delle quali ferita gravemente e finita in rianimazione (ora sta bene) a causa dei morsi dell'animale. È stata subito costituita una task force dedicata al caso e, alla vigilia di Ferragosto, il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha anche firmato un decreto che autorizza il prelievo e la cattura dell'esemplare. La sera di Ferragosto, poi, un altro bambino di 6 anni è stato aggredito e ricoverato con profonde ferite al torace. Stando alla segnalazione fatta sui social, dove è stato diffuso anche un video del presunto avvistamento dell'animale, un gruppo di famiglie si trovava in un parchetto tra via San Filippo Neri e via Rutigliano. Intorno alle 23 il bambino sarebbe stato azzannato dall'animale, messo poi in fuga dalle urla degli adulti e dal lancio di oggetti. Poco dopo l'aggressione, lo stesso sindaco, sulla base di segnalazioni di alcuni cittadini e senza sapere ancora che un bambino era stato azzannato, aveva raggiunto la zona del palazzetto dello sport, trovandosi a pochi metri dall'animale.
Questa mattina Innamorato ha convocato d'urgenza Polizia locale, Asl veterinaria e volontari e domani mattina si terrà in Prefettura una nuova riunione della task force. Già oggi, però, le attività sono state intensificate. Una pattuglia di carabinieri forestali con un drone sta monitorando le campagne che circondano Noicattaro e sono state posizionate altre fototrappole. Inoltre, all'ospedale pediatrico di Bari dove sono stati ricoverati i bambini azzannati, è stato fatto un tampone che è stato poi inviato all'istituto zooprofilattico per il controllo del dna. Sui social, intanto, il sindaco rinnova l'appello a non avvicinarsi a parchi e aree verdi. "Non è limitazione della libertà - dice - , è buon senso e tutela della pubblica incolumità in presenza di un rischio serio e concreto".