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Piastrelle pulite senza aspirare prima: le 5 migliori lavapavimenti per ceramica e superfici resistenti
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Dalle briciole della colazione alle impronte lasciate sul pavimento bagnato: cinque aspirapolvere lavapavimenti che riducono davvero i passaggi necessari per pulire cucina, bagno e zona giorno
Basta preparare una cena per ritrovarsi con briciole, qualche goccia d’olio e una macchia di sugo sul pavimento. In bagno il problema cambia forma, ma non sostanza: capelli, polvere e acqua si accumulano vicino ai sanitari e lungo il battiscopa. Chi ha un cane aggiunge alla lista peli, crocchette e impronte lasciate dopo la passeggiata.
Sui pavimenti in ceramica, gres, vinile, linoleum e sulle altre superfici dure e resistenti, gli aspirapolvere lavapavimenti possono eliminare buona parte del lavoro: raccolgono sporco solido e liquidi, lavano con un rullo costantemente bagnato e recuperano l’acqua sporca in un serbatoio separato.
Abbiamo escluso da questa selezione parquet, moquette e tappeti. Alcuni modelli sono dichiarati compatibili anche con superfici più delicate o tessili, ma qui li valutiamo esclusivamente per l’uso su pavimenti duri, sigillati e resistenti all’acqua.
La classifica tiene conto di sei aspetti che diventano evidenti nell’uso quotidiano: capacità di aspirare residui solidi e liquidi, pulizia vicino ai bordi, gestione di capelli e peli, possibilità di raggiungere lo spazio sotto i mobili, manutenzione del rullo e rapporto tra prezzo e dotazione.
Eureka FloorShine 830 raggiunge una potenza di aspirazione dichiarata di 24.000 Pa, il valore più alto tra i prodotti di questa selezione. Al momento della rilevazione il negozio ufficiale proponeva il modello a 299 euro, rendendolo particolarmente competitivo rispetto alle lavapavimenti comprese fra 250 e 400 euro.
La potenza si avverte soprattutto quando sul pavimento sono presenti residui diversi: capelli insieme a polvere, crocchette bagnate, cereali caduti nel latte o acqua rovesciata. In queste situazioni una macchina poco efficace tende a spostare i residui più grandi davanti alla testina oppure richiede diversi passaggi per recuperare tutto.
Nella prova pubblicata da Inside Digital, FloorShine 830 ha eliminato sporco solido, liquidi, olio e residui di salsa generalmente in uno o due passaggi. Il pavimento rimane leggermente umido, ma nelle condizioni della prova tornava asciutto dopo poco più di un minuto. Le sostanze molto appiccicose richiedevano invece un intervento aggiuntivo, un limite comune nella fascia di prezzo.