// TOM'S HARDWARE ITALIA — FINANZA
Recensione Mafia: Terra Madre - Uomo d'onore
Ci sono nomi che, nella storia del medium videoludico, evocano immediatamente un immaginario fatto di completi gessati, fumose stanze sul retro e codici d'onore scritti col sangue. Quello di Ennio Salieri è senza dubbio uno di questi. Prima di diventare l'anziano e spietato boss che tutti abbiamo imparato a temere e rispettare nel capolavoro originale del 2002, Salieri è stato un giovane ambizioso, un uomo forgiato dalle spietate strade della Sicilia.
Con Mafia: Terra Madre, il franchise ci ha già regalato un affresco crudo e affascinante della criminalità rurale e cittadina dell'isola; ora, con questo nuovo contenuto aggiuntivo, gli sviluppatori tentano di chiudere il cerchio, mostrandoci i primi, sanguinosi passi di colui che un giorno avrebbe governato Lost Heaven.
Proposto al prezzo assolutamente accessibile di 9,99€, questo DLC si pone un obiettivo duplice: arricchire la lore storica del brand e offrire ai giocatori una scusa per tornare a imbracciare il lupara. In circa due ore di gioco, il pacchetto condensa un'esperienza intensa e narrativamente densa, pur portandosi dietro, inevitabilmente, i medesimi inciampi tecnici e strutturali che avevano impedito al gioco base di raggiungere l'Olimpo della perfezione.
L'aspetto più riuscito e affascinante dell'intera operazione è, senza timore di smentita, la scrittura del personaggio di Ennio Salieri. Il DLC ci presenta un uomo appena uscito dal carcere, un individuo che ha dimostrato il suo valore nel modo più assoluto per i codici mafiosi dell'epoca: ha tenuto la bocca chiusa. Questa incrollabile omertà gli ha garantito il rispetto dei vertici, in particolare di Don Torrisi, ma Salieri non è un uomo destinato a prendere ordini per sempre. È feroce, smargiasso, animato da un'ambizione bruciante e da una fame di potere che la ristretta realtà siciliana non può saziare. Il suo unico obiettivo è raccogliere abbastanza denaro per comprarsi un biglietto di sola andata per l'America, la terra delle promesse, dove intende costruire il suo impero.
Per realizzare questo piano, Salieri ha bisogno di recuperare vecchi crediti per conto del Don, ed è qui che entra in gioco il nostro alter ego. Non controlleremo direttamente il futuro boss, ma vestiremo ancora una volta i panni di Enzo Favara, detto 'o caruso. Enzo viene affiancato a Salieri per fargli da braccio armato e garante, innescando una dinamica da buddy movie criminale che funziona a meraviglia. I dialoghi tra i due sono taglienti, scritti con una maestria che ricalca i fasti del cinema di genere. Il doppiaggio in dialetto siciliano, già punto di forza incalcolabile di Terra Madre, si riconferma di una qualità superba, capace di conferire una gravità e una verosimiglianza teatrale a ogni singola minaccia sussurrata o imprecazione urlata. Le cutscene vantano una regia dal taglio squisitamente cinematografico, mantenendo un'assoluta continuità qualitativa con la campagna principale e confermando il talento dello studio nella messa in scena narrativa.
Sul fronte strutturale, il team di sviluppo ha optato per una soluzione di continuità che farà la gioia dei puristi dell'immersione. Sebbene il DLC sia comodamente avviabile in qualsiasi momento dal menù principale, la sua collocazione temporale si incastra in modo fluido e chirurgico tra il quinto e il sesto capitolo della storia base. Chi dovesse approcciarsi a Mafia: Terra Madre per la prima volta, acquistando il pacchetto completo, vivrebbe questo arco narrativo senza percepire alcuno stacco, vivendolo come una naturale digressione della trama principale di Enzo.
Dal punto di vista del gameplay, le due ore necessarie per giungere ai titoli di coda scorrono via con un ritmo eccellente. Gli sviluppatori, consapevoli della brevità del contenuto, hanno evitato tempi morti, condensando un campionario di situazioni estremamente vario. In un lasso di tempo ristretto, ci ritroveremo a sgattaiolare nell'ombra durante fasi di infiltrazione, a sopravvivere a furiose sparatorie nei vicol