// ANSA ECONOMIA — FINANZA
Scorte di gas Ue sotto la media, da Hormuz il 20% del gnl globale
Si mantengono al di sotto della media le scorte di gas nell'Ue a poco più di due mesi dalla chiusura della stagione degli stoccaggi. Un dato poco rassicurante in vista della prossima stagione fredda, dovuto soprattutto allo stallo della Germania, ferma al 51%. In questo quadro l'Italia è il paese più virtuoso, con i depositi pieni quasi all'82%. Snam, che gestisce la quasi totalità degli stoccaggi italiani, dà per scontato che l'obiettivo di arrivare a fine stagione con almeno il 90% di scorte è assicurato.
Altrettanto non si può dire invece degli altri paesi. Il tempo per incrementare le scorte di gas stringe, soprattutto con il protrarsi della chiusura dello stretto di Hormuz. Dal 'Global Gas Report' di Snam e Igu (International Gas Union) si apprende infatti che la chiusura del lembo di mare che separa il Golfo Persico dall'Oceano Indiano vale "circa il 20%" dell'offerta globale di Gnl (gas naturale liquefatto) e "circa il 3%" dell'offerta mondiale di gas. L'allarme sul prossimo inverno era stato lanciato lo scorso 14 agosto da Oxford Economics, mentre l'Europa era alle prese con l'ennesima ondata di caldo africano. Secondo gli analisti britannici in Europa "si sono materializzati diversi rischi sulle forniture di gas, con scorte storicamente basse a pochi mesi dall'inizio della stagione fredda". Alla chiusura di Hormuz si affiancano infatti le interruzioni della produzione in Norvegia, che da sola assicura il 30% delle forniture complessive europee di metano e il 50% di quelle via tubo. Si stima che a fine anno Oslo fornirà 120 miliardi di metri cubi di gas all'Europa, ma ad oggi mancano all'appello circa 5 milioni di metri cubi al giorno. Nel frattempo, secondo i dati di Gas Infrastructure Europe (Gie), che raggruppa i gestori delle reti nazionali di trasporto, l'Italia guida la classifica europea delle scorte di con un indice di riempimento dell'81,76% a 166,32 TWh. Solo la Polonia (90,63% a 33,39 TWh) fa meglio, ma con una capacità di oltre 5 volte inferiore. Si ferma al 63,28% a 715,22 TWh la capacità immagazzinata nell'Ue, rimanendo al di sotto della media del 79% degli ultimi 5 anni. Preoccupa la Germania, principale consumatore di gas europeo che, a poco più di 2 mesi dalla chiusura della stagione degli stoccaggi prevista per il 31 ottobre, è ancora in mezzo al guado, con scorte al 51,25% a 126,34 TWh, contro il 69,53% a 171 ,43 TWh di un anno fa.
Scorte di gas Ue sotto la media, da Hormuz il 20% del gnl globale
MILANO,
26 agosto 2026, 17:56
Veloci, dettagliate, verificate. Nella tua casella mail.
Certificazione ISO 9001 I “processi di Produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica” ANSA sono certificati in alla normativa internazionale UNI ENI ISO 9001:2015.
Certificazione UNI PdR 125:2022 Misure per garantire la parità di genere nel contesto lavorativo relativo alla produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica.