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Muore per la febbre del Nilo dopo il contagio nell'Oristanese
Ultrasettantenne muore per la
febbre del Nilo. Era stato contagiato nell'Oristanese e poi
inizialmente ricoverato all'ospedale San Martino.
Successivamente era stato poi trasferito al Brotzu di Cagliari.
E' il secondo decesso del 2026.
Intanto sono saliti a venticinque i casi umani di contagio nella
provincia di Oristano. L'ultima diagnosi riguarda un
ultraottantenne, ricoverato all'ospedale San Martino di
Oristano.
Rimangono dieci le persone ricoverate al San Martino in
diversi reparti.
Immediatamente sono state avviate dal dipartimento di
Prevenzione della Asl 5 di Oristano l'inchiesta epidemiologica e
le attività di profilassi, che prevedono da parte delle autorità
competenti la disinfestazione dell'area di residenza della
persona, che hanno contratto il virus.
"Il numero dei contagi sale ancora - spiega la direttrice
generale della Asl 5 Grazia Cattina - e purtroppo si è
verificato anche il secondo decesso. Continuiamo a seguire le
uniche misure di prevenzione e di protezione contro la malattia.
Ed è necessario che chi si prende cura di anziani e bambini, si
accerti che entrambi attuino le stesse misure di protezione".
La direttrice del dipartimento di Prevenzione Maria Valentina
Marras ha ribadito: "Ricordiamo a tutte le cittadine e i
cittadini, in particolare ai soggetti fragili e anziani, di
tenersi lontani da eventuali situazioni a rischio e di
proteggersi dalle punture di questo insetto con tutti gli
strumenti che già conosciamo: evitare i ristagni d'acqua,
proteggersi con spray repellenti e abiti lunghi quando si è
all'aperto, schermare la propria casa con zanzariere".
Muore per la febbre del Nilo dopo il contagio nell'Oristanese
CAGLIARI,
28 agosto 2026, 11:08
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