// PUNTO INFORMATICO — INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Sony Music e Warner Chappell Music denunciano Anthropic
Dopo aver sottoscritto un accordo extragiudiziale da 1,5 miliardi di dollari con tre scrittori, Anthropic ha ricevuto l’ennesima denuncia (PDF) per violazione di copyright. Sony Music e Warner Chappell Music affermano che l’azienda californiana ha effettuato “uno dei più grandi e sfacciati furti di proprietà intellettuale della storia“. Le major discografiche hanno denunciato anche i due co-fondatori Dario Amodei e Benjamin Mann.
Secondo Sony Music e Warner Chappell Music, Anthropic avrebbe utilizzato migliaia di brani musicali senza autorizzazione per l’addestramento dei modelli Claude. È quindi la stessa accusa alla base delle denunce presentata da altre case discografiche: Universal Music Group, Concord e ABKCO (ottobre 2023 e gennaio 2026), BMG (marzo 2026) e Round Hill Music (agosto 2026).
I publisher musicali hanno intentato questa causa per perseguire i responsabili di uno dei più grandi e sfacciati furti di proprietà intellettuale della storia. Gli imputati Anthropic e i suoi fondatori Dario Amodei e Benjamin Mann hanno condotto una sfacciata campagna di download illegale, scraping e diffusione non autorizzata di opere protette da copyright su vasta scala, al fine di sviluppare, gestire e trarre enormi profitti dalla serie di modelli di intelligenza artificiale Claude di Anthropic.
Le major discografiche affermano inoltre che Anthropic ha effettuato lo scraping dei testi dei brani musicali da MusixMatch, LyricFind e altri siti, senza pagare le relative licenze. L’azienda californiana ha aggiunto restrizioni in seguito alla denuncia di Universal Music Group, Concord e ABKCO, ma possono essere facilmente aggirate, quindi Claude genera testi e musica in violazione del diritto d’autore (nella denuncia sono citati alcuni esempi).
Sony Music e Warner Chappell Music chiedono che tutte le copie contraffatte delle opere vengano distrutte, che Anthropic fornisca un resoconto dei dati di addestramento di Claude e un risarcimento fino a 150.000 dollari per ogni brano musicale. Non è noto il numero, ma nella denuncia è scritto “decine di migliaia“. Ciò significa che Anthropic rischia di pagare diversi miliardi di dollari.
Non condividiamo le affermazioni dei publisher e intendiamo difenderci con fermezza in tribunale.
L’ennesimo scontro legale potrebbe avere conseguenze per l’imminente quotazione in Borsa.