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Gemini su Fogli di Google corregge gli errori nelle formule
Basta un #REF!, un #VALUE! o un #N/A per trasformare un foglio di calcolo pulito in una sequenza di errori. Fino a oggi, la soluzione era una sola: verificare a mano formule, riferimenti e formati dei dati. Adesso Gemini lo fa per conto dell’utente. È sufficiente passare il mouse sull’errore, cliccare “Correggi,” e l’AI analizza la struttura dei dati e applica la correzione. Google dice che funziona con tutto, dall’aritmetica di base ai calcoli complessi.
Quando una cella mostra un messaggio di errore, si passa il mouse e si clicca “Correggi.” Il pannello laterale di Gemini si apre, analizza il problema e applica la correzione automaticamente. È possibile annullare in qualsiasi momento cliccando “Stop” nel pannello.
Funziona sia per le formule generate da Gemini che per quelle scritte di proprio pugno. L’unico requisito, è che l’amministratore del proprio Workspace deve avere Gemini per Workspace attivo su Fogli.
Per creare le formule con Gemini, si clicca “Chiedi a Gemini” in alto a destra. Oppure si inserisce il segno uguale in una cella e si usa Ctrl + Alt + G su Windows/Chrome OS o Cmd + Ctrl + G su macOS. Nel pannello laterale, si scrive in linguaggio naturale usando i riferimenti del foglio, ad esempio cerca il valore di C1 nell’intervallo D:G.
La correzione degli errori arriva due anni dopo l’introduzione della generazione delle formule con Gemini su Fogli. L’anno scorso, Google ha introdotto la funzione =AI(), che permette di eseguire traduzioni e generazione testo direttamente nelle celle senza usare il pannello laterale.
All’inizio dell’anno, Google ha annunciato che Gemini su Fogli ha raggiunto “prestazioni quasi pari a un esperto umano”, con un tasso di successo del 70,48% sul dataset SpreadsheetBench. Significa che funziona bene sette volte su dieci, che è impressionante per un benchmark, ma vuol dire anche che tre volte su dieci si dovrà comunque correggere da soli…