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TIME sceglie i 100 leader dell'AI, esclude Jensen Huang e Lisa Su
La TIME100 AI del 2026 ha escluso Jensen Huang e Lisa Su dalla propria selezione delle cento personalità più influenti nell’intelligenza artificiale. Una scelta particolarmente vistosa considerando il ruolo dei vertici di NVIDIA e AMD nello sviluppo dei chip che alimentano modelli generativi, infrastrutture cloud e supercomputer.
L’unico rappresentante di NVIDIA è Parker, responsabile della sostenibilità dell’azienda e inserito nella categoria Thinkers. Il suo profilo è incentrato sull’impatto ambientale dei data center, con particolare attenzione ai consumi di energia e acqua richiesti dall’espansione delle infrastrutture dedicate all’AI.
La selezione richiama anche la triplicazione delle emissioni Scope 3 di NVIDIA nell’arco di due anni e il passaggio della piattaforma Rubin a un raffreddamento interamente a liquido. Sono aspetti sempre più centrali mentre la densità di calcolo cresce e obbliga operatori e produttori a ripensare alimentazione, dissipazione e gestione delle risorse.
Nell’elenco compaiono invece Hock Tan di Broadcom, Sanjay Mehrotra di Micron, Liang Mong Song di SMIC e He Tingbo di Huawei HiSilicon. Sono presenti anche Andrew Feldman di Cerebras, Michael Intrator di CoreWeave e Josh Payne di Nscale: una combinazione che comprende fornitori di HBM, clienti cloud di NVIDIA, concorrenti negli acceleratori personalizzati e protagonisti dell’ecosistema cinese.
La lista sembra fotografare un’idea di influenza più ampia della leadership tecnologica, specialmente considerando l'inclusione di figure come Paris Hilton e Ben Affleck, ma lasciando fuori due architetti fondamentali dell’attuale data center AI.
I numeri rendono l’assenza ancora più evidente. NVIDIA ha comunicato ricavi trimestrali pari a 96,2 miliardi di dollari, dei quali 89 miliardi dai data center, con una crescita del 117% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’azienda aveva inoltre superato una capitalizzazione di 5.000 miliardi di dollari, consolidando una posizione senza precedenti nell’industria dei semiconduttori.
Anche l’esclusione di Lisa Su sorprende per i precedenti riconoscimenti ricevuti. TIME l’aveva nominata CEO dell’anno nel 2024, inserita nella lista AI dello stesso anno e nella TIME100 generale del 2025, oltre ad averla inclusa tra gli Architects of AI. L’edizione 2026 privilegia nuovi ingressi e differenti filoni narrativi, più che una graduatoria basata sulle dimensioni economiche o sulla quota di mercato.
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