// IGN ITALIA — GAMING
Steam Machine sarebbe potuta costare il 33% in meno, ma Valve non è riuscita a evitare gli aumenti
Steam Machine non sarà un prodotto economico, ma a quanto pare le cose sarebbero potute andare diversamente. In un'intervista concessa ai nostri colleghi di IGN US, gli ingegneri di Valve Pierre-Loup Griffais e Yazan Aldehayyat hanno rivelato che il sistema avrebbe probabilmente potuto raggiungere il mercato a un prezzo sensibilmente inferiore rispetto a quello annunciato. Secondo i due sviluppatori, il costo finale avrebbe potuto essere fino al 33% più basso, collocandosi su cifre simili a quelle della Steam Deck OLED prima del recente aumento di prezzo.
Le dichiarazioni confermano che Valve aveva inizialmente immaginato una proposta molto più aggressiva sul piano commerciale. Un prezzo vicino ai 700-750 euro avrebbe infatti reso Steam Machine una concorrente ancora più interessante nel panorama PC gaming, soprattutto considerando la crescente popolarità dei dispositivi dedicati all'ecosistema Steam. Tuttavia, l'azienda non sarebbe riuscita ad mitigare l'aumento dei costi produttivi e logistici, trovandosi costretta a trasferire parte delle spese direttamente sui consumatori. Una situazione che gli appassionati conoscono bene e che negli ultimi anni ha interessato gran parte del settore hardware.
Nonostante il rincaro, l'interesse del pubblico sembra essere rimasto elevato. Valve ha infatti sottolineato come l'ultimo stock di Steam Deck sia andato esaurito rapidamente anche dopo l'aumento dei prezzi, segnale che la domanda per i prodotti dell'azienda continua a essere molto forte. Resta ora da vedere se Steam Machine riuscirà a replicare lo stesso successo. Le prime unità saranno spedite a partire dal 29 giugno, mentre le prenotazioni resteranno aperte fino al 25 giugno. Per evitare problemi legati a bagarini e bot automatici, Valve ha scelto un sistema di selezione casuale degli acquirenti, una soluzione pensata per garantire una distribuzione più equa delle scorte iniziali.