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iPhone 18 Pro, la memoria costerà quattro volte tanto: prezzi su del 10-20%
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Per iPhone 18 il problema del prezzo si sta facendo sempre più concreto. Secondo una nuova analisi di TrendForce, Apple potrebbe essere costretta ad aumentare i listini della prossima generazione di iPhone di circa il 10-20%, ovviamente a causa dell’impennata dei costi delle memorie.
La società di ricerca fotografa una situazione particolarmente pesante per il modello Pro da 256 GB: nel terzo trimestre del 2026 il costo delle memorie sarebbe quasi il 400% più alto rispetto a un anno prima. Un aumento che, secondo TrendForce, difficilmente potrà essere compensato completamente dai risparmi ottenuti su altri componenti.
Apple dovrebbe comunque cercare di limitare l’impatto sui clienti. TrendForce ritiene infatti che Cupertino possa scegliere di assorbire una parte dell’aumento sacrificando i propri margini, una possibilità già emersa in una precedente analisi sui costi dei componenti di iPhone 18 Pro. Ma con i costi dell’hardware ancora così elevati, un aumento dei prezzi al dettaglio viene ormai considerato sempre più difficile da evitare.
TrendForce fornisce anche una stima per il primo iPhone pieghevole. Per quello che indica provvisoriamente come iPhone 18 Fold, la società prevede un prezzo di partenza compreso tra 2.099 e 2.299 dollari, mentre le configurazioni di fascia più alta potrebbero superare i 3.000 dollari.
Si tratta di valori sostanzialmente in linea con le indicazioni circolate finora sul primo pieghevole di Apple. Nei giorni scorsi IDC aveva indicato una cifra nell’ordine dei 2.500 dollari, confermando come il dispositivo sia destinato a collocarsi nettamente al di sopra degli iPhone tradizionali.
Il quadro è cambiato sensibilmente nel corso degli ultimi mesi. Ancora in primavera alcune analisi ritenevano possibile che Apple mantenesse invariato il prezzo di iPhone 18 Pro, assorbendo l’aumento dei costi dei componenti. Con il progressivo peggioramento della crisi delle memorie, questa prospettiva sembra però essersi allontanata.
TrendForce precisa comunque che si tratta di previsioni basate sulle informazioni oggi disponibili: prezzi e configurazioni definitive dipenderanno dalle decisioni che Apple annuncerà ufficialmente. Ma a pochi giorni dalla presentazione, il messaggio che arriva è chiaro: la crescita dei costi delle memorie sta lasciando a Cupertino sempre meno spazio per difendere i listini attuali.
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