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Al via la festa al porto di Bari per il governo più longevo, c'è anche la contro-manifestazione
Sono partiti questa notte, a mezzanotte, da Genova per prendere parte all'evento con cui la premier Giorgia Meloni celebrerà a breve il traguardo di governo più longevo della storia al porto di Bari. Sono in quattro, e hanno viaggiato tutta la notte. "Non ci importa - dicono - siamo qui perché siamo innamorati di Giorgia e infatti all'Autogrill abbiamo realizzato questo cartellone".
"Genova è con Giorgia", hanno scritto con una bomboletta blu su un telo di circa 2 metri. E lo stesso slogan lo hanno ricamato a mano - ci tengono a precisarlo - sulle loro magliette. Da Genova, Torino, Roma, la banchina 10 del porto di Bari inizia pian piano a riempirsi dei militanti di Fratelli d'Italia, di Gioventù nazionale e di semplici simpatizzanti. Tra questi, c'è Beatrice, 24 anni, salita sul bus da Trani (circa 50 chilometri da Bari) per partecipare da sola all'evento. "Ho fatto la hostess durante il G7 di Borgo Egnazia ed ero tra le poche ad aver accesso alla zona rossa, l'area dell'albergo dove si trovava Giorgia - racconta, non nascondendo la sua simpatia verso la premier - Anche questa volta avevo la possibilità di partecipare come hostess ma non ho voluto, ho preferito godermi questa manifestazione come semplice spettatrice".
I controlli all'ingresso sono serrati. All'area si può accedere solo con le navette bus messe a disposizione dall'organizzazione. Gli addetti alla sicurezza controllano uno per uno gli zaini dei partecipanti. E poi, rilasciano il pass. "Io c'ero", è scritto da un lato, mentre dall'altro, "Con il governo Meloni stiamo facendo la storia". Intanto alla banchina 10 le danze sono iniziate: i food truck distribuiscono bevande e snack nell'attesa della premier.
È cominciata nella centralissima piazza del Ferrarese, a Bari, la contro manifestazione organizzata da un'assemblea di movimenti e associazioni in concomitanza della festa di Fratelli d'Italia nel porto per il governo più longevo della storia della Repubblica che comincerà tra poco con la premier, Giorgia Meloni. I manifestanti espongono striscioni con su scritto: 'Meloni vattin, il governo più servo degli Usa e della Nato' e 'prepariamo l'autunno caldo contro il governo della guerra e del razzismo', da megafono si canta anche 'via il governo Meloni'. In piazza ci sono diversi movimenti e associazioni (al momento alcune decine di manifestanti) fra i quali Cambiare Rotta, Osa, Ex caserma liberata, Usb Bari, Rifondazione comunista, Assemblea Bari Palestina, Comitato per la Palestina Brindisi, Alternativa comunista.
Il corteo partirà a breve da piazza del Ferrarese per attraversare parte del lungomare fino all'altezza della Basilica di San Nicola. Al momento tutto il lungomare, dal teatro Margherita al varco della Vittoria del porto, è chiuso al traffico. Quello autorizzato è un percorso più breve rispetto a quello inizialmente previsto (che avrebbe dovuto transitare dal porto). Gli organizzatori della contro manifestazione lamentano "la gestione della piazza da parte delle autorità" che "ha fatto registrare gravi anomalie nelle continue restrizioni", chiarendo che "chiederemo l'applicazione della Costituzione italiana riguardo la libertà di manifestare" e che "chiederemo con forza e determinazione di far passare il corteo sul lungomare affianco della blindatissima riunione". Da parte sua, il Comune di Bari ha vietato il transito dei veicoli e la fermata in via Calefati, nel pieno centro della città, dove si trova il consolato di Israele. La decisione è stata assunta in seguito a una nota della Questura "per tutelare l'ordine e la sicurezza pubblica in massima sicurezza, onde evitare il verificarsi di azioni improntate all'illegalità".