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Anker a IFA 2026: power bank e caricabatterie diventano più intelligenti
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All’IFA 2026 Anker cambia il modo di pensare power bank e caricabatterie: la sfida non è più soltanto aumentare i watt, ma controllare meglio come l’energia arriva ai dispositivi. La nuova gamma introduce riconoscimento del prodotto collegato, gestione attiva del calore, curve di ricarica adattive e soprattutto display che mostrano in tempo reale potenza, temperatura e stato della batteria.
In tutto sono sei i nuovi prodotti di ricarica presentati da Anker a Berlino, pensati per situazioni diverse: dalla ricarica magnetica di iPhone al notebook, dal comodino alla scrivania fino ai viaggi internazionali.
La novità più particolare è Anker MagGo 2 Pro Magnetic Power Bank, un power bank magnetico da 10.000 mAh che supporta la ricarica wireless Qi2.2 fino a 25 W.
Il problema da risolvere, quando aumenta la potenza della ricarica wireless, resta il calore. Per questo Anker ha inserito nel power bank un sistema di raffreddamento attivo con ventola intelligente, affiancato da condotti per il passaggio dell’aria e materiali dedicati alla dissipazione.
Secondo Anker il sistema permette di mantenere la parte posteriore del dispositivo sotto i 36 °C durante la ricarica. L’azienda dichiara inoltre che un iPhone 17 Pro può raggiungere il 50% della batteria in circa 25 minuti.
Un display mostra direttamente sul power bank potenza erogata, temperatura, percentuale della batteria e tempo di ricarica residuo. È presente anche una porta USB-C che permette la ricarica cablata fino a 45 W.
Il peso è di circa 220 grammi. In Europa Anker MagGo 2 Pro costa 119,99 euro; sullo store europeo di Anker è già disponibile in preordine con spedizioni indicate a partire dal 18 ottobre.
Ancora più interessante dal punto di vista tecnico è Anker Laptop Charger Pro, alimentatore GaN da 100 W che prova a superare il tradizionale comportamento dei caricabatterie USB-C.
Il sistema è infatti in grado di riconoscere il dispositivo collegato e modificare di conseguenza la gestione della ricarica. Auto Fast Charge privilegia la velocità, mentre Care Mode adotta una strategia più conservativa per ridurre lo stress sulla batteria.