// TOM'S HARDWARE ITALIA — SPAZIO & SCIENZA
La NASA accenderà incendi controllati per addestrare i vigili del fuoco
La NASA ha annunciato quattro giornate di esercitazioni per preparare i vigili del fuoco dell’Ames Research Center, nella Silicon Valley californiana, a intervenire in diversi scenari realistici di incendio di aeromobili. L’addestramento utilizzerà un simulatore alimentato a propano: sono previste fiamme vere, ma una produzione di fumo molto ridotta.
Le attività si svolgeranno al Moffett Federal Airfield, dall’8 all’11 settembre, nella fascia compresa tra le 8 e le 20, ora locale del Pacifico. Il programma annunciato copre quindi quattro giorni consecutivi, con una finestra quotidiana di dodici ore. Questa indicazione definisce l’orario delle esercitazioni, senza implicare che i fuochi resteranno accesi ininterrottamente.
Al centro delle prove ci sarà un simulatore a propano destinato all’addestramento antincendio sugli aeromobili. La NASA attribuisce proprio all’impiego di questo combustibile la previsione di pochissimo fumo. La formulazione resta prudente: il comunicato descrive il comportamento atteso durante le attività, senza presentare misurazioni già effettuate o promettere la completa assenza di fumo.
Si tratterà di incendi controllati, accesi nell’ambito di un programma di preparazione dei soccorritori. L’obiettivo dichiarato è esercitare la risposta a una varietà di situazioni realistiche che coinvolgono aeromobili. L’avviso non specifica quali scenari verranno riprodotti, né fornisce dettagli sulle dimensioni del simulatore, sul numero di partecipanti o sulle procedure operative previste.
La scarsa produzione di fumo non impedirà necessariamente alle fiamme di essere visibili dall’esterno dell’aeroporto. La NASA avverte infatti che gli automobilisti sulla Highway 101 potrebbero scorgerle durante l’addestramento. È il dettaglio pratico al centro dell’avviso pubblico: eventuali fiamme osservate in concomitanza con le prove potranno essere legate alle attività programmate presso il campo di volo.
Per i soccorritori di Ames, lo scopo è prepararsi a rispondere alle emergenze attraverso scenari di esercitazione. L’annuncio riguarda dunque un’attività operativa pianificata e non presenta risultati sperimentali su nuovi sistemi di spegnimento. Non vengono annunciati neppure confronti tra combustibili o valutazioni quantitative delle prestazioni delle squadre coinvolte.
Il riferimento al poco fumo va mantenuto entro questi limiti: non equivale a una dichiarazione di assenza di emissioni, che il comunicato non contiene. Il programma riguarda la sicurezza aeroportuale e combina la preparazione degli operatori con un’informazione rivolta a chi transita nelle vicinanze: durante le prove, fiamme visibili e fumo ridotto potranno presentarsi insieme.
Aggiungi Tom's Hardware alle tue fonti preferite su Google