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Apple alza i prezzi di iPad e Mac: rincari fino al 30%
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Apple ha alzato i prezzi di molti suoi prodotti. Gli aumenti (che per ora sono attivi solo sui siti e nei negozi Apple, ma non Amazon), riguardano Mac e iPad seguendo quel che Tim Cook aveva detto la settimana scorsa, in un’intervista al Wall Street Journal, quando aveva affermato che i rincari sarebbero stati inevitabili a causa della crisi della memoria — la domanda di chip DRAM e NAND da parte dei grandi player dell’AI ha sottratto capacità produttiva all’intera filiera consumer. Ora i numeri sono sul tavolo.
Sui Mac gli aumenti si muovono in una fascia compresa tra il 13 e il 16%. Il MacBook Air passa da 1.249 a 1.449 euro (+16%), il MacBook Neo da 699 a 799 euro (+14,3%). I MacBook Pro seguono la stessa logica: il modello da 14″ sale da 1.949 a 2.249 euro (+15,4%), quello da 16″ da 3.099 a 3.499 euro (+12,9%). Una coerenza che non sorprende: Morgan Stanley aveva stimato aumenti intorno al 15% per smartphone e PC nel corso dell’anno.
Più irregolari, e in alcuni casi più pesanti, i rincari sugli iPad. L’iPad Air 11″ da 128 GB passa da 699 a 829 euro (+18,6%), il modello da 13″ da 907 a 1.029 euro (+13,4%). La configurazione iPad Air 11″ da 1 TB registra l’aumento assoluto più significativo della categoria: da 1.299 a 1.589 euro, con un rincaro di 290 euro pari al +22,3%. Il dato più impattante riguarda però l’iPad base: da 389 a 509 euro, con un incremento del 30,8% che porta per la prima volta questo modello oltre la soglia dei 500 euro.
La progressione non è casuale. I modelli con maggiore capacità di storage subiscono rincari più pesanti in percentuale, il che riflette direttamente la dinamica sul mercato NAND: è lì che la pressione della domanda AI si fa sentire con più forza, e Apple non assorbe più la differenza. Una strategia che per qualche tempo aveva retto: Apple aveva acquistato grandi volumi di memoria anticipando la crisi, cercando di proteggere i listini consumer mentre i concorrenti cedevano già. Quella finestra si è chiusa.
Cook non aveva indicato tempistiche né quali prodotti sarebbero stati colpiti per primi. La risposta è arrivata in silenzio, con una modifica ai listini. iPhone non è ancora coinvolto — ma le premesse sono le stesse, e le proiezioni su iPhone 18 Pro in Italia parlano già di circa 1.600 euro.
Come accennato, l’aumento dei prezzi non si è ancora riflesso su tanti rivenditori. Tra questi anche Amazon ne parliamo in questo articolo. Potete anche accedere a tutti i prezzi Amazon da questo link . Potrebbero essere validi ancora per poco.
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