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Dopo Samsung c’è Xiaomi: tutti corrono per anticipare iPhone Ultra
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Apple non ha ancora presentato il suo primo iPhone pieghevole, ma il mercato sembra già inseguirlo. Prima Samsung con il Galaxy Z Fold 8, ora Xiaomi con il nuovo Xiaomi 18 Fold, un dispositivo presentato in Cina che come dovrebbe accadere con iPhone Ultra adotta un design a libro più largo rispetto ai pieghevoli tradizionali.
Xiaomi 18 Fold offre uno schermo interno da 7,58 pollici con risoluzione di 2364 × 1672 pixel e un display esterno da 5,38 pollici da 1712 × 1168 pixel. Entrambi sono AMOLED, supportano un refresh rate fino a 120 Hz e raggiungono una luminosità di picco di 4.000 nit.
Il dispositivo è alimentato dal nuovo XRING O3, il chip sviluppato direttamente da Xiaomi e realizzato con processo produttivo a 3 nm. La batteria arriva a 6.000 mAh e supporta la ricarica cablata da 67 W e quella wireless da 50 W.
Molto ambizioso anche il comparto fotografico, sviluppato in collaborazione con Leica. Sul retro trovano spazio un sensore principale da 200 megapixel, un ultra-grandangolare da 50 megapixel e un teleobiettivo da 50 megapixel con zoom ottico 3,5x. Il peso dichiarato è di 219 grammi.
In Cina il modello base con 12 GB di RAM e 256 GB di archiviazione parte da 10.999 yuan, circa 1.410 euro al cambio. Le colorazioni previste sono Black, Ceramic Special Edition, Warm Gold e Nishino Red. È disponibile anche una versione speciale in ceramica che supera l’equivalente di 2.000 euro.
Per il momento Xiaomi 18 Fold resterà un prodotto destinato al solo mercato cinese, ma il suo significato va oltre la disponibilità commerciale. Xiaomi sta chiaramente cercando di occupare il terreno prima dell’arrivo di Apple, puntando su una forma che potrebbe diventare molto più popolare nel giro di pochi mesi.
Dietro questa corsa c’è probabilmente una scommessa precisa: che l’arrivo di iPhone Ultra possa dare ai pieghevoli un impulso di popolarità molto più forte di quello visto finora. Apple entrerebbe in una categoria che esiste da anni, ma che non è ancora riuscita a conquistare il grande pubblico, portandole una visibilità e un’attenzione che inevitabilmente finirebbero per avvantaggiare anche i concorrenti.
Le previsioni vanno proprio in questa direzione: Counterpoint attribuisce al primo pieghevole Apple una possibile quota del 25% del mercato già nel 2026, in un settore atteso in forte crescita proprio grazie all’ingresso di Cupertino.
È in questo spazio che Xiaomi sembra volersi posizionare in anticipo: arrivare con un prodotto già pronto, con un formato vicino a quello attribuito ad Apple e con specifiche molto aggressive, così da intercettare l’eventuale crescita della domanda provocata dal debutto di iPhone Ultra.