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Volkswagen ID. Polo da 24.900 euro: 334 km di autonomia e oltre 30.000 ordini in Europa
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La Volkswagen ID. Polo entra nella fase forse più interessante della sua commercializzazione. Dopo il debutto delle Edition 1 con batteria più grande, in Italia arrivano ora le versioni da 37 kWh, quelle che portano il prezzo della nuova elettrica tedesca molto più vicino a quello delle utilitarie tradizionali: 26.100 euro di listino per la Trend e 24.900 euro con l’attuale offerta commerciale.
Nel frattempo l’interesse sembra essere andato oltre le previsioni iniziali. Gli ordini della ID. Polo hanno superato quota 30.000 in Europa e per alcune configurazioni si parla già di tempi di attesa piuttosto lunghi. Un risultato significativo per un modello che entra in uno dei segmenti più combattuti del mercato, dove deve vedersela con Renault 5 E-Tech, Citroën ë-C3 e con un numero crescente di elettriche compatte.
La nuova batteria ha una capacità utilizzabile di 37 kWh e adotta celle LFP, una chimica particolarmente adatta a un’auto destinata prevalentemente all’impiego quotidiano. Le autonomie dichiarate arrivano a 334 km WLTP, mentre in corrente continua la potenza massima raggiunge 88 kW: Volkswagen indica circa 23 minuti per passare dal 10 all’80%.
Non sono valori pensati per inseguire record di ricarica. Per un’auto di poco più di quattro metri destinata a città, tangenziali e spostamenti casa-lavoro, permettono però di recuperare una buona parte dell’autonomia durante una sosta relativamente breve. Chi percorre frequentemente lunghe distanze continuerà invece ad avere maggiori vantaggi dalle ID. Polo con batteria da 52 kWh e autonomia superiore.
Le prime impressioni raccolte in Europa sui prototipi e sulle vetture di pre-produzione mettono in evidenza soprattutto il comfort e la maturità dell’assetto. La ID. Polo non sembra cercare accelerazioni spettacolari o una taratura particolarmente sportiva: l’obiettivo è piuttosto offrire un comportamento prevedibile, un buon assorbimento delle irregolarità e una rumorosità contenuta.
È un’impostazione che può avere più importanza nell’uso quotidiano di quanto suggeriscano i numeri della scheda tecnica. L’architettura elettrica permette inoltre di sfruttare bene i circa 4,05 metri di lunghezza: il passo di 2,60 metri lascia più spazio alle gambe dei passeggeri posteriori di quanto ci si aspetterebbe da una vettura di segmento B, mentre il bagagliaio raggiunge fino a 441 litri.
Un altro cambiamento evidente riguarda i comandi. Dopo le critiche rivolte alle prime generazioni della famiglia ID., Volkswagen ha riportato sulla ID. Polo pulsanti fisici sul volante, quattro veri comandi per gli alzacristalli e accessi diretti alle principali funzioni del climatizzatore, affiancandoli al grande display centrale. È uno degli aspetti che ha raccolto i commenti più favorevoli nei primi contatti con l’auto.
La ID. Polo Trend rappresenta il punto di ingresso della gamma. Di serie offre ricarica rapida DC fino a 88 kW, Lane Assist, Side Assist, Keyless Go, sensori di parcheggio posteriori, fari a LED, Digital Cockpit da 10 pollici, infotainment da 12,9 pollici, App-Connect Wireless, volante multifunzione e climatizzatore automatico.
Con batteria da 37 kWh e motore da 116 CV, il prezzo di listino è di 26.100 euro, mentre l’attuale offerta di lancio porta la cifra a 24.900 euro.