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FromSoftware non segue alcun mantra: sperimentare è importante
La difficoltà spietata è diventata uno dei marchi di fabbrica di FromSoftware, ma secondo Hidetaka Miyazaki non esiste un vero e proprio mantra che lo studio segue quando sviluppa i suoi giochi. In una recente intervista con The Guardian, il presidente e director ha parlato del futuro della software house dopo The Duskbloods, spiegando che mantenere un approccio creativo senza restrizioni è fondamentale per evitare che i titoli finiscano per assomigliarsi troppo. Nonostante giochi come Dark Souls, Bloodborne, Sekiro ed Elden Ring condividano diversi elementi, Miyazaki ritiene infatti che imporre un modello preciso al team finirebbe per rendere i giochi "troppo conservatori", limitando la possibilità di sperimentare nuove idee.
Il principio seguito da FromSoftware è quindi piuttosto semplice: prima di tutto viene ciò che interessa davvero agli sviluppatori. Secondo Miyazaki, è proprio questa libertà ad aver creato quel filo conduttore che attraversa le diverse produzioni dello studio, pur mantenendole profondamente differenti tra loro. È un approccio particolarmente interessante considerando quanto il successo dei souls abbia influenzato l'industria negli ultimi anni, dando vita a un'enorme quantità di giochi che ne hanno ripreso struttura, combattimenti e filosofia. FromSoftware, al contrario, sembra intenzionata a non rimanere intrappolata nella propria stessa formula, cercando nuovi percorsi ogni volta che inizia un progetto: singleplayer come Dark Souls, Elden Ring o Armored Core, multiplayer come Nightreign e ora multiplayer competitivo con The Duskbloods.
Sebbene le somiglianze siano evidenti, FromSoftware intende continuare a cambiare struttura e formula con ogni suo titolo, anche per evitare di creare giochi "copia e incolla". Sarà interessante scoprire così la software house abbia in programma dopo The Duskbloods, di cui potremmo scoprire la data d'uscita domani, durante il Nintendo Direct del 9 settembre.