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iPhone Duo: Apple cambia il modo di usare i pieghevoli
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Era stato anticipato, ed è ufficialmente arrivato: iPhone Duo è il primo smartphone pieghevole di Apple e arriva con l’ambizioso obiettivo di cambiare il modo in cui si usano i foldable. Sul palco, John Ternus lo presenta come un prodotto capace di superare uno dei compromessi più evidenti dei pieghevoli attuali: l’impressione di avere due smartphone incollati tra loro e, soprattutto, un’esperienza poco naturale quando si passa dal display esterno a quello interno.
L’idea di Apple è invece quella di creare un dispositivo che, una volta aperto, offra un’esperienza più vicina a quella di un iPad, mantenendo però dimensioni tascabili quando è chiuso.
Più o meno grande quanto un passaporto, iPhone Duo ha una forma compatta e asimmetrica che invita all’apertura. Il bordo sottile e uniforme lascia ampio spazio allo schermo e l’esperienza rimane immersiva anche quando il dispositivo viene utilizzato in verticale.
Il passaggio da chiuso ad aperto è fluido e la fotocamera FaceTime è nascosta sotto il display interno, comparendo soltanto quando serve. Per l’autenticazione Apple ha invece scelto Touch ID integrato nel pulsante laterale, così da rendere semplice lo sblocco sia quando iPhone Duo è chiuso sia quando viene utilizzato aperto.
La cerniera – dice Apple – sostiene inoltre il centro dello schermo durante il movimento e contribuisce a mantenerlo piatto quando il telefono è completamente aperto, affidando invece la chiusura a un sistema di magneti. È composta da oltre 100 elementi ed è inserita in una struttura realizzata in titanio di grado 5.
Apple ha lavorato molto anche sulla robustezza: Ceramic Shield protegge la parte posteriore, Ceramic Shield 2 quella anteriore, mentre la certificazione IP68 garantisce resistenza ad acqua e polvere secondo gli standard già conosciuti sugli iPhone tradizionali.
Una volta aperto diventa l’iPhone più sottile di sempre: al suo interno trovano posto due batterie ad alta densità, una per ciascun lato, che sfruttano lo spazio disponibile per offrire un’autonomia importante e supporto alla ricarica rapida, con il 50% in circa 20 minuti via cavo.
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