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Microsoft aumenta i prezzi delle console XBOX (di nuovo)
Dopo Sony e Nintendo è il turno di Microsoft. L’azienda di Redmond ha annunciato l’ennesimo aumento di prezzo per le console XBOX Series S e Series X. I rincari interesseranno prima gli utenti statunitensi a partire dal 1 agosto 2026 e successivamente verranno estesi in tutto il mondo. Il motivo è lo stesso evidenziato da Apple.
Microsoft ricorda che, a differenza di smartphone, computer e altri dispositivi consumer, le console sono vendute in perdita, ovvero ad un prezzo finale inferiore al costo. Le aziende ottengono profitti dai giochi esclusivi e dagli abbonamenti. L’incremento dei prezzi di memoria e storage ha quindi un impatto maggiore sulle console.
I prezzi base iniziali di XBOX Series S e Series X (novembre 2020) erano 299 e 499 dollari, rispettivamente (in Italia erano 299,99 e 499,99 euro). Il primo aumento è stato annunciato tre anni fa. Il secondo è stato annunciato a maggio 2025. Solo negli Stati Uniti c’è stato un altro aumento ad ottobre 2025.
Microsoft sperava di non incrementare ulteriormente i prezzi, ma i costi di memoria e storage sono cresciuti di oltre 2,5 volte. A partire dal 1 agosto 2026 verrà applicato un aumento di 100 dollari per i modelli con 512 GB di storage e 150 dollari per i modelli con 1 TB di storage. Questi saranno i nuovi prezzi:
Il modello XBOX Series X con disco e 2 TB di storage verrà eliminato dal catalogo. Quasi certamente verranno applicati gli stessi aumenti in Italia, quindi i prezzi potrebbero essere questi:
Microsoft ha invece “nascosto” una buona notizia per gli utenti che usano ancora Windows 10. Il post del 24 giugno 2025 è stato aggiornato per comunicare che la fine del supporto esteso è stato posticipato al 12 ottobre 2027. La decisione è dovuta probabilmente all’aumento dei prezzi dei nuovi PC con Windows 11.