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Recensione Turtle Beach Stealth Pro II
Negli ultimi anni abbiamo assistito a un esponenziale incremento dell'offerta di cuffie da gaming sul mercato, che spaziano moltissimo nelle caratteristiche e, soprattutto, nel prezzo.
Ebbene, un nuovo sfidante è arrivato con l'obiettivo di riaffermarsi come il miglior prodotto di fascia alta in commercio: le Turtle Beach Stealth Pro II (349 euro), l'evoluzione dell'headset wireless più avanzato dell'azienda, nato per limare i difetti della generazione precedente e sbaragliare la concorrenza più agguerrita.
Le Turtle Beach Stealth Pro II puntano tutto su una connettività multipiattaforma assoluta, garantendo piena compatibilità con Xbox, PlayStation, PC, Nintendo Switch e dispositivi mobile. Nelle ultime settimane abbiamo avuto modo di provare intensamente queste cuffie, sfruttandole per il gaming competitivo, per goderci avventure in single player, guardare film e gestire chiamate di lavoro; nei prossimi paragrafi vi racconteremo le nostre opinioni su questo concentrato di tecnologia.
Al contrario della maggior parte delle periferiche da gaming sul mercato, le Turtle Beach Stealth Pro II mantengono intatta la loro anima elegante, elevandola ulteriormente grazie a materiali di primissima scelta.
Non ci sono luci RGB o tinte esuberanti: il design è dominato da una struttura in alluminio anodizzato con dettagli cromati, impreziosita da comandi in metallo rifiniti con bordi a diamante che restituiscono un feeling decisamente premium al tatto.
L'ergonomia ha fatto passi da gigante. I padiglioni, di tipo avvolgente, ospitano cuscini in memory foam a doppio strato rivestiti in tessuto tecnico (una trama sportiva altamente traspirante), che si adattano perfettamente alla forma della testa e non fanno sudare nemmeno durante le sessioni più lunghe. Il peso si attesta ora sui 393 grammi (che scendono a 382 g rimuovendo il microfono ad asta): un valore non piuma, ma bilanciato in modo così sapiente sull'archetto da non causare più quel fastidioso senso di pressione sulla nuca avvertito con il primissimo modello.
Il vero cuore pulsante hardware si nasconde però all'interno dei padiglioni, dove battono i nuovissimi doppi driver Eclipse da 60 mm, capaci di spingersi su una risposta in frequenza impressionante (10 Hz – 40 kHz).
Sul fronte dell'autonomia, le Stealth Pro II sbaragliano la concorrenza: il sistema a batterie intercambiabili torna in grande stile, offrendo ora due batterie ai polimeri di litio da 40 ore ciascuna, per un totale di ben 80 ore di utilizzo continuo. Aprendo lo sportello magnetico si sostituisce il modulo scarico con quello pronto nella base di ricarica, eliminando per sempre il vincolo dei cavi.
Come anticipato, abbiamo testato le Turtle Beach Stealth Pro II in molteplici scenari, e la resa acustica è semplicemente clamorosa. Grazie all'Audio certificato ad alta risoluzione, sfruttabile sia in modalità wireless che via cavo, l'headset restituisce bassi potenti e un suono straordinariamente dettagliato. La sinergia tra i grandi driver da 60 mm e il supporto al Dolby Atmos crea un audio spaziale 3D incredibilmente coinvolgente: esplorando il Giappone in Forza Horizon 6, per esempio, ci siamo sentiti letteralmente avvolti dal mondo di gioco, mentre negli sparatutto competitivi come Rainbow Six Siege, l'individuazione direzionale dei passi nemici è risultata chirurgica.
La vera rivoluzione sul fronte dell'usabilità si chiama però CrossPlay 2.0. Il nuovo trasmettitore wireless USB permette di passare agilmente, senza staccare e riattaccare cavi, tra un massimo di 4 sorgenti audio differenti. A questo si unisce la comodissima connessione simultanea a 2,4 GHz e Bluetooth® 5.3: potrete ascoltare l'audio della vostra console o del PC mentre siete collegati allo smartphone per rispondere a una chiamata o ascoltare un podcast, mixando i volumi alla perfezione.