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Siri AI si lancia il 14 settembre con iOS 27, ma l'Europa è ancora esclusa
Dopo mesi di annunci e anticipazioni, Apple ha finalmente messo nero su bianco il piano di lancio di Siri AI: il nuovo assistente basato su modelli linguistici avanzati, sviluppato in collaborazione con Google, partirà in inglese il 14 settembre insieme al rilascio ufficiale di iOS 27. Per chi sperava di usarlo subito in italiano, però, c'è ancora da aspettare.
La conferma è arrivata durante l'evento "Surprise and Shine" di Apple, lo stesso in cui sono stati presentati iPhone Duo, iPhone 18 Pro e AirPods 5. Tutti dispositivi che, in un modo o nell'altro, si appoggiano alle nuove capacità di Siri AI.
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A parlare dei dettagli del rollout è stata Lilian Rincon, VP di AI Product Marketing di Apple, che ha confermato: il supporto a cinque lingue aggiuntive arriverà ad ottobre, ma Apple non ha ancora comunicato ufficialmente quali siano. Siri AI fa parte del più ampio ecosistema Apple Intelligence, che con i rilasci di questo mese supporterà già 16 lingue in totale.
Rincon ha anche ribadito due punti già anticipati al WWDC: alcune funzionalità avranno dei limiti di utilizzo perché si appoggiano a modelli AI eseguiti su server molto potenti, e un accesso più ampio sarà disponibile con la maggior parte dei piani iCloud+. In pratica, se volete usare Siri AI senza freni, probabilmente dovrete pagare un abbonamento.
Sul fronte disponibilità geografica, le notizie non sono buone per due grandi mercati: Siri AI non sarà disponibile in Cina (anche se Apple starebbe lavorando per portarcela) e non arriverà nell'Unione Europea, dove la disputa con le autorità regolatorie sul Digital Markets Act è ancora aperta. Per noi italiani, quindi, Siri AI resta bloccata per ragioni politiche e normative, non tecniche.